Il Covid nelle Marche, pochi test e pochi contagi (93). Aumentano i ricoveri in terapia intensiva (+4). Ancora un morto, una donna di 45 anni /Il trend del virus

Lunedì 22 Novembre 2021
Il Covid nelle Marche, pochi test e pochi contagi (98) ma l'incidenza resta alta. Vaccinati e no-vax, ecco i numeri che fanno la differenza

ANCONA - Il lunedì i numeri dell'epidemia da coronavirus segnano sempre un po' il passo: a un minor numero di tamponi corrisponde un più basso numero di nuovi contagi Covid. Oggi infatti il bollettino della Regione Marche indica 93 nuovi positivi (ieri erano 381) ma su soltanto 1.188 tamponi (ieri erano 3.769). La percentuale di positività diminuisce così al 7,8% (dal 10,1% di ieri). Scende seppur di poco pure il tasso di incidenza cumulativa che si attesta a 132,47 (ieri era 132,87). Dati influenzati dai pochi test eseguiti come ad ogni inizio settimana, resta l'evidenza che il Covid nelle Marche continua a infettare, con conseguenza più gravi tra i no-vax.

La scheda con il tasso di incidenza settimanale su 100mila abitanti

 

Un dato emerge evidente dalla percentuale sul totale dei posti letto occupati (distribuito per vaccinazione). Vediamolo: in terapia intensiva il 29% dei ricoverati sono vaccinati con 2 o 3 dosi, il 71% non ha copertura vaccinale; nell'area medica (dove sono ricoverati pazienti meno gravi) i vaccinati sono il 42% e i no vax il 58%. Cambiano i rapporti percentuali se si analizzano i contagi: qui il 52% è vaccinato, il 48% non ha avuto neanche una dose. Più positivi tra i vaccinati ma meno gravi, visto il 71% dei pazienti no-vax nelle terapie intensive. Il vaccino è l'unica arma per limitare gli effetti del virus.

 

L'analisi oggi si arricchisce di un'altra comparazione, il tasso su 100mila (vaccinati/non vaccinati) misura in base alle platee (1.080.00 vaccinati contro 403mila non vaccinati). Il tasso dei ricoverati in terapia intensiva è dello 0,6% ogni 100mila vaccinati, del 3,7 no vax. In area medica la percentuale di vaccinati è del 2,7% a fronte del 9,9% senza profilassi anti-Covid. Le percentuali nei casi positivi generali sono 18,2% vaccinati e 45,4% non vaccinati. Dati in cui è evidente ancora l'effetto del vaccino soprattutto sulla gravità dell'eventuale contagio da Sars-Cov-2.

Morta una 45enne, ricoveri +4

Oggi è stata purtroppo segnalata la morte, legata al Covid, di una donna di soli 45 anni di Civitanova: già afflitta da altre malattie, si è spenta alla residenza Valdaso. Da inizio pandemia i morti nelle Marche sono stati 3.137, 1.756 uomini e 1.381 donne. Tornano a salire i ricoveri, che oggi sono 81, 4 più di ieri. Salgono a 23 (+4) quelli in terapia intensiva, scendono a 23 (-3) quelli in semi intensiva e arrivano a 43 (+3) i degenti dei reparti non intensivi.

Le province in cui il virus è più presente

Le province in cui il rischio contagio è più elevato sono Ancona (con 46 nuovi casi) e Pesaro Urbino (con 33), seguite nell'ordine da Macerata (7), Ascoli Piceno (3) e Fermo (1). Tre sono i positivi di fuori regione. 

 

I nuovi contagi divisi per fasce d'età 

Restano le fasce di età 25-44 e 45-59 anni quelle con il maggior numero di positivi (e di no-vax). Scendono i tamponi, calano i nuovi positivi e di conseguenza anche il dato diviso per età riflette il minor numero di test efettuati. Il dato che emerge è che adesso al terzo posto dei nuovi infettati dal Covid c'è la fascia 6-10 anni, categoria esclusa dalla profilassi.

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IL TREND DEI RICOVERI

 

 

Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 13:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA