Amianto, 4 città delle Marche tra le più
critiche. I sindacati: «Urgono interventi»

Amianto, 4 città delle Marche
tra le più critiche. I sindacati:
«Urgono interventi»
ANCONA - Le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil delle Marche hanno incontrato il vice prefetto di Ancona Di Nuzzo, sulle problematiche dell'amianto che colpiscono il Paese ed in particolare le Marche. Cgil Cisl Uil, impegnati nella campagna di attenzione e sensibilizzazione «L'Italia libera dall'amianto entro il 2018» hanno espresso forte preoccupazione per la presenza di quattro città marchigiane, Ancona, Falconara, Senigallia e Pesaro, tra le prime cento città italiane con un'alta percentuale di morti per mesotelioma , un base a dati Inail. Tra le proposte sindacali, presentate al vice prefetto di Ancona, che le ha accolte con attenzione, la necessità del riconoscimento delle vittime da malattie professionali e non, la possibilità di prorogare al 2019 le richieste di riconoscimento, velocizzare l'iter burocratico per l'individuazione di patologie legate all'amianto e per l'erogazione delle prestazioni. “Le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil – si legge in una nota congiunta -, considerato il forte impatto nelle Marche, hanno chiesto e già fissato un incontro con l'assessore regionale all'Ambiente Angelo Scipaichetti per una verifica delle aree da bonificare e, con l'Asur per monitorare i casi di patologie collegate all'amianto.
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Venerd├Č 30 Novembre 2018, 18:56 - Ultimo aggiornamento: 30-11-2018 18:56

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