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Le Relazioni meravigliose di Crivelli. Parte da Macerata la mostra diffusa

Palazzo Buonaccorsi ospiterà la mostra dedicata al Crivelli
Palazzo Buonaccorsi ospiterà la mostra dedicata al Crivelli
di Giulia Sancricca
4 Minuti di Lettura
Sabato 13 Agosto 2022, 07:35

MACERATA - Relazioni meravigliose. È il titolo del progetto che Macerata dedica al pittore Carlo Crivelli. Nella parola relazioni, infatti, l’amministrazione Parcaroli vuole racchiudere tutto il lavoro organizzativo fatto per dar vita a una esposizione legata a doppio filo con tutto il territorio. Perché il progetto prevede un percorso che parte da Macerata, sede della mostra all’interno di Palazzo Buonaccorsi, e prosegue in otto Comuni della regione. Sono i centri che conservano le opere dell’artista o che sono, appunto, fortemente collegati in una serie di relazioni meravigliose.
  
«Relazioni che la città di Macerata e tutto l’ufficio Cultura che ho l’onore di rappresentare – dice l’assessore maceratese Katiuscia Cassetta - hanno intessuto in questo lungo anno di preparazione e ora siamo finalmente pronti per partire. Relazioni tra curatori, esperti, istituzioni, musei nazionali, internazionali e privati che con slancio hanno lavorato e permesso di realizzare il sogno di avere a Macerata una serie di opere uniche del Crivelli. Meraviglia offerta a noi marchigiani e ai tanti amanti della sua opera diffusi in tutto il mondo, come le sue stesse opere che siamo pronti a far tornare e accogliere con un allestimento unico».

Cultura e turismo continuano così ad essere due facce della stessa medaglia. «Macerata si pone come porta di accesso al territorio della provincia e dell’intera regione con la prima importante mostra di carattere internazionale che la città dedica a Crivelli - afferma l’assessore al Turismo Riccardo Sacchi -. La mostra, connettendosi idealmente con le eccellenze del paesaggio maceratese, dove ancora oggi si trovano molti dipinti di Crivelli, del fratello Vittore e dei loro seguaci, consente ai visitatori di ricomporre il rocambolesco puzzle di questo museo diffuso che si sviluppa nel territorio marchigiano attraverso gli Itinerari crivelleschi. In questo senso le relazioni meravigliose raccontano il rapporto tra le opere e il paesaggio, offrendo l’opportunità della scoperta culturale combinandola con percorsi paralleli immersi nelle sconfinate bellezze della nostra Marca Maceratese».

La mostra, all’interno dei Palazzo Buonaccorsi, raccoglie sei dipinti, provenienti da musei italiani e non solo, selezionati con l’intento di riportare nel territorio di provenienza alcune opere di Crivelli. Accanto alla Madonna con il Bambino di Macerata saranno esposti: Madonna con il Bambino proveniente da Accademia Carrara di Bergamo, Pietà dai Musei Vaticani, San Francesco che raccoglie il sangue di Cristo da Museo Poldi Pezzoli di Milano, Cristo benedicente da Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma oltre a un’opera del fratello Vittore Crivelli, San Sebastiano e devoti custodita nei depositi della Soprintendenza nella Galleria Nazionale delle Marche di Urbino e che sarà restituita a fine mostra alla città di Montegiorgio, da cui proviene.

Si parte da Macerata, dentro e fuori Palazzo Buonaccorsi, per proseguire poi verso Corridonia, San Ginesio, Sarnano, Monte San Martino, San Severino Marche, Serrapetrona, Belforte del Chienti. Un progetto che vuole far riscoprire l’opera di Crivelli, tra grandi pale d’altare e opere di formato ridotto per la devozione privata, e il legame con il territorio marchigiano che lo ha ospitato (dal 1468 al 1495) e in cui ha realizzato la maggior parte dei suoi capolavori. L’itinerario è stato sviluppato grazie alla collaborazione con Unimc, i Comuni interessati e le diocesi di Macerata e Camerino: prevede opere del maestro veneziano e di artisti a lui fortemente connessi, come il fratello Vittore Crivelli, l’allievo Pietro Alemanno, i Vivarini, Giovanni Boccati, Lorenzo d’Alessandro da Sanseverino. La mostra è promossa da Regione e Comune di Macerata, in collaborazione Unimc e Fondazione Carima.

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