La Provincia vince il bando e arrivano dieci milioni di euro per una nuova scuola

Mercoledì 12 Agosto 2020
Il progetto della nuova scuola
MACERATA - Nove milioni e settecento mila euro sono le risorse che la Provincia di Macerata si è aggiudicata – grazie a un bando del Ministero del 2014 – per la costruzione di una nuova scuola innovativa nel capoluogo. La comunicazione ufficiale all’ente è arrivata nella giornata di lunedì dopo che sei anni fa la Provincia aveva presentato il progetto preliminare dell’edificio scolastico partecipando al bando “Scuole innovative” del Miur. 
«Una notizia delle più belle arrivate in questi anni», ha detto il presidente della Provincia Antonio Pettinari, che ieri ha annunciato l’aggiudicazione delle risorse – pari a 9,7 milioni di euro – insieme all’ingegnere Luca Fraticelli, responsabile del progetto. Risorse che, come ha chiarito Pettinari, «non riguardano né i fondi del sisma né quelli relativi al Covid e nemmeno quelli straordinari dell’edilizia scolastica. Un risultato raggiunto grazie alla capacità degli uffici tecnici, al loro lavoro e al fatto che la Provincia partecipa ai bandi ministeriali e si fa sempre trovare pronta».

 

Il progetto presentato dall’ente maceratese, vincitore insieme ad altre 52 realtà tra Comuni e province italiane, è risultato tra i primi della Regione Marche ed è stato pensato per l’istituto Bramante anche se, come ha osservato Pettinari, «solo successivamente potremo stabilire quale scuola andrà a occupare il nuovo edificio; quasi certamente parliamo di un istituto tecnico». 
«Il problema dell’edilizia scolastica si compone di molti tasselli e sono necessari edifici e scuole sicuri; in tal senso il sisma ha evidenziato le criticità del nostro territorio – ha aggiunto Pettinari -. Che gli edifici siano idonei e caratterizzati da tutte le esigenze di sicurezza è un aspetto primario; sì la riorganizzazione ma per portarla a termine servono spazi adatti». Il bando, indetto nel 2014, all’inizio aveva assegnato alla Provincia 4,5 milioni di euro che però «non erano sufficienti per costruire la nuova scuola – ha sottolineato il presidente -. Noi siamo comunque andati avanti con le procedure e abbiamo incaricato la società che poi ha vinto il bando per redigere il progetto preliminare. Abbiamo poi avviato un confronto con il Ministero, partecipando a numerose riunioni, per ottenere più risorse e siamo infine arrivati all’aggiudicazione di circa 10 milioni di risorse. Il bando inoltre prevedeva, tra i requisiti, la costruzione di una scuola innovativa - per materiali, collocazione, tecnologie e integrazione - ed edificabile in un’area di proprietà della Provincia; per questo motivo è stata individuata la zona, circondata da una bellissima area verde, vicino all’Istituto di Agraria del capoluogo». 
«Nei 60 ettari di terra di proprietà dell’ente provinciale sorgerà quindi una nuova scuola di circa 4mila metri quadrati che potrà ospitare 500 studenti – ha spiegato Pettinari -. Sarà una scuola innovativa appunto, che non occuperà suolo ulteriore, con tecnologie moderne, attenzione all’ambiente, all’area verde circostante, antisismica, sicura e con molti laboratori; una scuola che sarà caratterizzata anche da nuovi ambienti di apprendimento e da una apertura al territorio. In relazione al progetto saranno demoliti alcuni fabbricati fatiscenti mentre la palazzina rossa che insiste oggi nell’area individuata sarà destinata agli uffici. È in fase di valutazione se affidare la progettazione all’ente provinciale, come stiamo facendo fino a oggi con i nuovi campus scolastici post terremoto, o a un ente esterno». 
«Ci troviamo nella fase preliminare del progetto e non possiamo stabilire le tempistiche perché non voglio ingannare nessuno – ha concluso il presidente Pettinari che si è detto molto orgoglioso dell’importante risultato raggiunto -. Quel che è certo è che il nuovo edificio, di fatto, ci permetterà di avere tutti gli spazi necessari per le scuole di questa città; quella che era una speranza, una prospettiva, oggi è diventata una certezza grazie a un finanziamento importantissimo».
Un grande risultato quello ottenuto dalla Provincia di Macerata, che conferma il suo impegno sul fronte dell’edilizia scolastica.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA