Videoworks, l'intelligenza artificiale sale sugli yacht con l'azienda marchigiana

Videoworks, l'intelligenza artificiale sale sugli yacht con l'azienda marchigiana
di Edoardo Danieli
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Mercoledì 7 Settembre 2022, 13:09 - Ultimo aggiornamento: 8 Settembre, 10:25

Un sistema satellitare per essere sempre connessi in mare aperto, l’intelligenza artificiale per migliorare la qualità della vita a bordo, consentendo la profilazione di armatore e ospiti per creare ambienti sempre rispondenti alle loro esigenze.

Sono le novità che l’azienda marchigiana Videoworks presenterà al Monaco Yacht Show in programma dal 28 settembre all’1 ottobre. Nata nel 1998, l’azienda affonda le sue radici nel 1974 come divisione del Gruppo Pellegrini che ha realizzato anche lo yacht F100 (disegnato da Gerhard Gingergast per Gianni Agnelli) e fin dall’origine ha affiancato alla realizzazione di sale riunioni e auditorium la vocazione per lo yachting. Le Marche sono state il punto di partenza: ora Videoworks è presente a Schiphol-Rijk nei Paesi Bassi, a Fort Lauderdale, crocevia statunitense dello yachting, a Cagnes-su-Mer in Costa Azzurra e a Tuzla-Instanbul. Uno sforzo che ha prodotto, nel bilancio 2021, ricavi di gruppo di 20 milioni. La cultura artigianale e la ricerca dell’innovazione sono i tratti distintivi dell’azienda come sottolinea l’amministratore delegato Maurizio Minossi. «Videoworks - spiega Minossi - è nata come azienda dell’indotto locale e in 25 anni ha avuto la fortuna di trasformare questo slancio in un know how tecnico ed organizzativo che l’ha fatta diventare una piccola multinazionale di oltre 100 addetti».

LE RADICI

 Un connubio che ha un duplice valore, secondo Minossi. «La spinta all’internazionalizzazione porta ad avere più attenzione alle proprie radici e permette sia di essere coerenti con la propria storia sia di importare buone pratiche e metodi di lavoro che arricchiscono ancora di più il territorio stesso». Dei 96 dipendenti dell’azienda, che diventano 120 considerando i collaboratori, l’80% ha ruoli tecnici, ma non è solo questo a spiegare il forte rapporto creato con le agenzie di formazione della regione. Dice ancora Minossi: «Abbiamo sempre interagito con l’Università Politecnica delle Marche dai livelli più scontati tipo l’impiego di laureati e convenzioni di dottorato di ricerca alla partecipazione ai consigli di indirizzo didattici e agli interventi in aula». Con un altro gradino Videoworks è diventata socia di Univpm e Unicam nella nuova piattaforma domotica in corso di realizzazione nelle Marche. Proprio da questa collaborazione con Fondazione Cluster Marche è stato possibile sperimentare come attraverso l’intelligenza artificiale sia possibile comandare luci, musica ed energia. «A testimonianza del valore aggiunto dei rapporti con l’Università, è nata l’Associazione Marche Yachting and Cruising, di cui fanno parte 23 aziende e Univpm, che rappresentano l’intera filiera della crocieristica di lusso», © RIPRODUZIONE RISERVATA

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