Il distretto Marche in cerca di rilancio punta sul robot per fare le scarpe

Mercoledì 2 Marzo 2022
Il distretto Marche in cerca di rilancio punta sul robot per fare le scarpe

Un robot ciabattino. L’immagine da fiaba del terzo millennio è ora una realtà dell’industria 4.0, applicata al distretto calzaturiero marchigiano.

Una realtà economica importante: qui si trova il 29,4% delle aziende italiane del settore, ovvero 3.935 imprese di lavorazione pelle, 3.506 della fabbricazione di scarpe e 429 legate alla preparazione e concia del cuoio, fabbricazione di articoli di pelletteria nonché di preparazione e tintura delle pellicce. Una realtà che però ha subito una forte contrazione dal 2015 quando le imprese, secondo l’ultimo report della Camera di Commercio delle Marche, erano 4.182. Non solo. Nonostante la vendita di calzaturiero nell’export marchigiano (8,7%) sia ancora una peculiarità positiva nel panorama nazionale, tuttavia nel primo semestre 2021 si è registrata una ripresa meno vivace rispetto ad altri distretti italiani: +13,3% rispetto al 60% toscano per esempio. Ecco allora la necessità di unire alla sapienza degli artigiani anche l’innovazione hi-tech. Un mix reso possibile dai ricercatori e dai programmatori di I-Labs Industry, sede a Jesi, con un software per robot che programmati su comportamenti e movimenti di esperti, operano con la stessa sapienza. Un obiettivo importante, per una manifattura leader del Made in Marche, in cui il settore calzature e pelletteria rappresenta il 18,5%. «Il laboratorio di ricerca nasce da un progetto regionale – spiega il coordinatore Massimo Callegari, docente di Meccanica applicata alle macchine dell’Università Politecnica delle Marche – finalizzato a “mettere a terra” le competenze tecniche e scientifiche degli Atenei, al servizio delle piccole e medie imprese marchigiane. Oltre alla capofila Gruppo Filippetti, il progetto vede la partecipazione della Politecnica delle Marche, dell’Università di Camerino, di Meccano, della Fondazione Cluster Marche e di altre 18 imprese del territorio».

I CICLI PRODUTTIVI

 Il Laboratorio I-Labs Industry si è dotato di strumenti e competenze in grado di sostenere lo studio di cicli produttivi flessibili, grazie all’uso di Robotica Collaborativa e produzione human-centered, cyber physical systems, con conseguenti sistemi di data mining e data analytics, cybersecurity, IoT e IIOT. Inoltre, realtà virtuale e realtà aumentata vengono utilizzate per progettare stazioni di lavoro. Aumentare la competitività sul mercato di piccole e piccolissime imprese è tra le missioni di I-Labs Industry. Servizi come il “Test Before Invest” permettono ai manager di visionare, sperimentare e valutare le tecnologie innovative, da inserire nei propri processi produttivi. E si garantisce la formazione del personale sulle nuove tecnologie. «Il laboratorio I-Labs Industry – sottolinea Callegari – ha già forti collegamenti con le reti nazionali e internazionali: partecipa al Competence Center Artes 4.0 e ha appena aderito al bando europeo per la creazione di una rete di Digital Innovation Hub, con il progetto EDIH4Marche». Come si può conciliare l’automazione nella produzione con i livelli di occupazione, già pregiudicati in più di un’azienda manifatturiera marchigiana? «Se è vero che con una maggiore automazione si fa meno ricorso a manodopera non specializzata – spiega Callegari – allo stesso tempo è necessario dotarsi di personale con competenze di alto livello per monitorare e gestire i processi. Human-Centered Manufacturing significa collaborazione tra lavoratori e robot, che genera sinergia tra le competenze del lavoratore e le potenzialità della macchina, per aumentare flessibilità e produttività aziendale. Con l’offerta di formazione e disponibilità di tecnologie abilitanti 4.0, il laboratorio I-Labs si propone di riportare “la persona al centro”, studiando postazioni di lavoro dove non deve essere l’uomo ad adattarsi alle macchine, ma è l’ambiente in cui opera che deve essere pensato e realizzato su misura per il lavoratore».

Ultimo aggiornamento: 3 Marzo, 09:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA