Manovra, arriva la card per famiglie povere "Bonus da 80-120 euro pro capite"

Manovra, arriva la card per famiglie povere "Bonus da 80-120 euro pro capite"
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Lunedì 5 Ottobre 2015, 18:14 - Ultimo aggiornamento: 18:26
ROMA - Piano povertà: un bonus da 80-120 euro per ciascun membro della famiglia indigente interessata da erogare tramite una social card, con le dovute corsie preferenziali per situazioni di maggiori disagio come madri sole con minori.







A quanto apprende l'Adnkronos, è questa l'ultima ipotesi sulla nuova Sia a cui lavora l'esecutivo per sostenere le fasce più deboli della popolazione.



Una quota uguale attraverso una carta magnetica che potrebbe contare sulla struttura già operativa di Poste Italiane. La platea di beneficiari sarà dunque omogenea: nuclei con un Isee di circa 3mila euro annui e un'attenzione particolare per i minori, da qui la volontà di un'intervento pro-capite. Il tutto da estendere a livello nazionale (ad oggi il Sia interessa solo le grandi città), in modo strutturale, dunque permanente.



Stime alla mano, l'intervento interesserebbe 1 mln di minori, circa 600-700mila famiglie e sarebbe condizionato alla presa in carico dei servizi comunali di voci come scuola, sanità e servizi sociali. Si pensa anche all'ipotesi di bloccare il sussidio da parte dell'Inps se non venisse soddisfatta questa condizionalità. Da qui la crucialità di creare un'infrastruttura efficiente, una sorta di rete di sicurezza, che coinvolga le amministrazioni comunali per assicurare il successo dell'intervento. I tecnici del ministero del Lavoro che lavorano al piano appaiono ottimisti della riuscita del servizio.



In totale il piano Povertà dovrebbe ammontare a 1,5 mld di euro e interesserebbe famiglie indigenti e disoccupati over 55: alle prime verrebbe destinato 1 mld di euro di risorse fresche da reperire tra i risparmi della spending review e la flessibilità Ue; per l'Asdi agli over 55 si ragiona su 500 mln da attivare attraverso il Jobs Act. Il piano sarà contenuto in un ddl delega collegato alla Stabilità da approvare in via definitiva entro fine giugno.
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