In viaggio con le amiche?
Ecco le regole da seguire

In viaggio con le amiche? Ecco le regole da seguire
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Venerdì 3 Aprile 2015, 16:43 - Ultimo aggiornamento: 18:49

MILANO - Che siate alle terme, in spider in giro per l’Europa o alle prese con un viaggio avventuroso dall’altra parte del mondo, ecco le regole d’oro su come comportarsi in vacanza tra donne, per non litigare o rovinare un'amicizia che dura da anni. I consigli arrivano da un’esperta in materia, la giornalista Isa Grassano, autrice del libro “In viaggio con le amiche” di Newton Compton (a giugno nelle librerie in versione economica) e co-autrice, insieme alla collega Lucrezia Argentiero, del blog per sole donne, e non per donne sole, “AmichesiParte.com”. Una sorta di vademecum da tenere sempre a portata di clic.

La prima regola da seguire riguarda la scelta della compagna di viaggio, che deve essere una persona affine per sentimenti, sogni e speranze. Insomma, un’amica già “collaudata”. Certo, si può anche osare, azzardando una fuga con una sconosciuta, agganciata magari tramite le apposite rubriche sui vari siti di viaggio, ed unire al brivido della scoperta del posto nuovo, quello che riguarda chi partirà con voi. In questo caso, non esagerate e scegliete almeno viaggi brevi.

Altro consiglio da tenere a mente è mostrarsi disponibili alla condivisione di spazi e, soprattutto, delle cose personali (la gelosia e la possessività sono brutte bestie). Cercate di guardare il bicchiere mezzo pieno, tutto sommato dividere la camera con un’amica vuol dire anche avere a disposizione il doppio dei trucchi, degli accessori e dei vestiti, ammesso che si indossi la stessa taglia. Mai dimenticare poi che un viaggio tra donne deve necessariamente essere elastico nella tabella di marcia: niente corse e guai a darsi orari rigidi.

Regola d'oro: complicità. Va garantita soprattutto rispetto agli incontri con l’altro sesso. La perfetta compagna di viaggio dovrà intuire al volo che la sua amica si defilerebbe volentieri, insieme al bel tipo appena conosciuto, per un trattino del viaggio (magari anche solo per una notte). Non fate perdere tempo, sappiate lasciare la scena al momento giusto e con una buona scusa, levatevi di torno. Soprattutto, non ve la prendete se sarete svegliate dall’audace amica in piena notte (non vorrete mica perdervi i suoi racconti sui dettagli piccanti?) Ecco, in questi casi, nervi saldi e niente invidia.

Magari giocate d’anticipo e considerate per tempo la possibilità di partire in tre. In tal modo avrete sempre una spalla e una compagnia, nonché la maggioranza se si dovesse finire ai voti, per decidere dove andare e cosa vedere. Infine, portate con voi tanta voglia di curiosare in giro e un pizzico di civetteria: fanno parte del codice genetico femminile. Mettete in valigia un block notes per appuntare le emozioni più belle e ricordatevi di prendere una sacca in più. In vacanza tra amiche c’è sempre tempo per concedersi un po’ di shopping.

Come ricorda Isa Grassano, tra il serio e il faceto, “sin dai tempi di Ulisse, gli uomini lasciano a casa le donne e partono con i propri amici. Ora è il nostro momento, nessuna scelta femminile radicale, quella di viaggiare tra donne, solo un’esigenza sempre più sentita a livello internazionale". Secondo i dati di Booking.com, negli ultimi cinque anni, il fenomeno sarebbe infatti cresciuto di ben il 50%. Le destinazioni preferite? Da una ricerca Bit (Borsa italiana del Turismo) emerge un interesse forte verso le mete sportive, pare proprio che si vada in cerca di emozioni (i maschietti si facciano una domanda). Un esempio? Le Dolomiti Lucane, dove provare adrenalina pura con il “volo dell’angelo”. Ma tengono bene anche i centri benessere per rilassarsi, farsi coccolare e darsi alle chiacchiere. In tutti i casi però, le donne scelgono mete sicure.

Chi ha voglia di ritrovare se stessa si concede un viaggio “meditativo” a Bali, seguendo le orme di Julia Roberts nel film “Mangia, prega, ama”. Le appassionate di shopping (attività che spesso gli uomini detestano) optano per Leeds, nell’Inghilterra del Nord, tra l’altro collegata molto bene con voli low cost. Oppure per New York, alla ricerca di un’avventura stile “Sex and the City”. Per le donne instancabili, che fanno del movimento uno stile di vita, l’ideale è Malmö, in Svezia, dove tutte vanno in bicicletta. In punta di pedale, in pochi minuti, si passa dal design dei quartieri moderni ai vicoli del borgo medievale. Chi vuole unire alla scoperta della città, la possibilità di prendere il sole, se ne va a Zurigo, in Svizzera. Lo stabilimento balneare Frauenbadi, sulle rive del fiume Limmat, apre le porte solo al gentil sesso. Al crepuscolo, però, anche gli uomini sono i benvenuti a quello che diventa il “Barfussbar” dove, come suggerisce il nome (bar a piedi nudi), ci si libera da ballerine, sandali con zeppe e scarpe con plateau, per scatenarsi in pista, mentre si sorseggia un cocktail (qui è bene ricordarsi la regola della complicità tra donne).

Altra meta per un viaggio “in rosa” è Copenaghen. La capitale danese ha molto da offrire al pubblico femminile, dalla tranquillità e sicurezza di una cittadina provinciale, alla ricca vita culturale e notturna, tipica di una metropoli cosmopolita, nota anche per i suoi negozi eleganti e sfiziosi per lo shopping più curioso. Infine, chi ama girare per pacificare mente e anima, per misurare lo spazio e ascoltare se stessa, scelga la Basilicata con Matera, patrimonio Unesco, che ricorda, con i suoi Sassi, la Cappadocia. La città, nominata anche Capitale della Cultura per il 2019, si presta molto bene ad un tour al femminile.

Insomma, ci sono mete davvero per tutti i gusti, ora conoscete anche i trucchetti su come sopravvivere e non finire a tirarsi i capelli… Scherzi a parte, non vi resta che partire. Non ci sono più scuse, con l’estate alle porte e la primavera appena sbocciata, scegliete l’amica giusta e iniziate il vostro viaggio. A proposito, non dimenticate il vostro tablet, i consigli “last minute” sul blog di Isa Grassano e Lucrezia Argentiero potrebbero sempre tornare utili.

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