Operaio 42enne trovato decapitato
ma con poco sangue sui binari: giallo

Operaio 42enne trovato
decapitato ma con poco
sangue sui binari, è giallo
di Antonio Borrelli
SPARANISE - Una scoperta choc, quella avvenuta ieri mattina sui freddi binari della tratta Roma-Napoli. Tra le stazioni ferroviarie di Sparanise e Pignataro Maggiore, nel Casertano, è stato rinvenuto il corpo senza vita di Pasquale De Biasio, 42enne di Calvi Risorta che in maniera apparentemente inspiegabile si trovava sulle rotaie a poche centinaia di metri di distanza dallo scalo ferroviario di Sparanise.

È stato il macchinista di un treno proveniente da Cassino e diretto a Caserta a fare la macabra scoperta; dopo aver oltrapassato la stazione sparanisana, notando qualcosa sui binari, ha fermato il convoglio e ha trovato il cadavere di un uomo decapitato. Sono ancora tanti gli interrogativi intorno a quello che si profila in maniera sempre più consistente come un vero e proprio giallo. Accorsa sul posto, la squadra mobile di Caserta ha proceduto ai primi accertamenti sul cadavere, dilaniato e senza testa. La dinamica dell’incidente è tutt’altro che chiara e gli investigatori stanno prendendo in considerazione entrambe le ipotesi: suicidio e omicidio. Dalle informazioni acquisite, però, la tesi di un impatto con un treno in corsa sembrerebbe più remota, in quanto la lacerazione tra corpo e testa sarebbe troppo netta per essere la conseguenza del passaggio di un treno. A destare perplessità sono poi alcuni elementi rilevati sul luogo della tragedia. A partire dalla esigua quantità di sangue rinvenuto. Pare infatti che le tracce siano decisamente scarse per uno scontro di tale gravità. I precedenti indicano infatti che l’area circostante all’impatto con un treno raramente rimane «pulita» da tracce e segni di varia natura. Ma c’è un terzo elemento a destare nuovi dubbi sulla natura del decesso: le condizioni atmosferiche. Gli investigatori credono che l’orario della morte sia da riferire a poche ore prima del ritrovamento; forse nelle prime ore del mattino, quando comincia il quotidiano traffico ferroviario regionale. E il primo treno della giornata di venerdì ha fatto scalo a Sparanise intorno alle 5 del mattino, così come ogni giorno.


L’agro caleno, però, ieri è stato bagnato da una moderata ma costante pioggia sin dalla mattina, mentre al momento del ritrovamento sembrerebbe che il corpo non fosse bagnato. Circostanze decisamente anomale, che farebbero suscitare nuove incertezze tra gli investigatori. L’auto dell’uomo, inoltre, è stata ritrovata poco distante dal luogo del decesso, parcheggiata in una strada provinciale adiacente ai binari. È ancora presto per capire se si sia trattata di una drammatica fatalità o di una esecuzione vera e propria: attorno alla vicenda vi sono i tratti tipici del mistero. Sul corpo di Pasquale De Biasio, operaio residente nella frazione di Calvi Risorta Visciano, è stato intanto disposto l’esame autoptico dal magistrato di turno della Procura di Santa Maria Capua Vetere. La notizia di ieri è rimbalzata ben presto in città destando scalpore per la scomparsa di un concittadino. «Una persona tranquilla, non parlava molto ed era abbastanza riservato», è con queste poche frasi che Pasquale viene definito da alcuni conoscenti che non hanno molta voglia di parlare. Nei giorni precedenti il suo ritrovamento sui binari, comunque, l’uomo è stato visto in città, sia a Calvi che in località Visciano, mentre la sua ultima pubblicazione su facebook è delle 18.14 di giovedì, soltanto poche ore prima la sua raccapricciante e misteriosa morte. Un video di un concerto di Steve Vai, chitarrista heavy metal, il suo genere musicale preferito, questo il suo ultimo post.
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Sabato 13 Gennaio 2018, 16:58 - Ultimo aggiornamento: 13-01-2018 17:23

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