Trovato il corpo di Peter Neumair: l'Adige lo restituisce a quattro mesi dall'omicidio

Martedì 27 Aprile 2021
Bolzano, il cadavere di Peter Neumair riaffora dall'Adige a quattro mesi dall'omicidio

BOLZANO -  Ci sono voluti quasi quattro mesi, ma alla fine l'Adige ha restituito anche il cadavere di Peter Neumair, scomparso a Bolzano insieme alla moglie Laura Perselli il 4 gennaio scorso. Il figlio della coppia, Benno, ha confessato di averli uccisi, gettando poi i loro corpi nel fiume. 

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L'orologio ancora al polso

 

Il ritrovamento di una salma nel letto dell'Adige è avvenuto questa mattina a Ravina di Trento. Dalle prime notizie, il corpo è affiorato all'altezza della pista ciclabile. Poi, la conferma che si trattava di Peter Neumair, arrivata dall'avvocato Carlo Bertracchi, legale di Madè Neumair, sorella di Benno. L'identificazione sarebbe avvenuta tramite alcuni effetti personali trovati sul corpo, in particolare l'orologio. La conferma definitiva potrà arrivare comunque solo dall'esame del dna che la Procura di Bolzano intende disporre nelle prossime ore.

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Peter Neumair, di 63 anni, era scomparso lo scorso 4 gennaio assieme alla moglie Laura Perselli, di 68 anni. Pochi giorni dopo il ritrovamento del cadavere della donna, avvenuto il il 6 febbraio, il figlio della coppia, Benno, aveva confessato di aver ucciso entrambi i genitori e gettato i loro cadaveri nel fiume Adige dal ponte di Vadena. Il corpo di Peter però non era ancora stato trovato. Le ricerche etrano riprese alcuni giorni fa, su ordine della Procura, che ha incaricato un reparto cinofilo, specializzato nelle ricerche in acqua, della Polizia di stato. 

 

 

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