Ztl, ciclabili e corse dei bus: sarà più facile spostarsi in città. Ecco come sarà la nuova mobilità

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Luca Marcolini
Ztl, ciclabili e corse dei bus: sarà più facile spostarsi in città. Ecco come sarà la nuova mobilità

ASCOLI  - Nuova zona a traffico limitato in alcune fasce orarie in pieno centro, una rete strutturata di percorsi ciclopedonali con specifiche stazioni, il monitoraggio costante dei flussi del traffico sulle principali vie di accesso della città, una possibile rimodulazione del servizio di bus navetta e trasporto urbano e altre iniziative del mobility manager per ridurre, insieme alle aziende, l’utilizzo delle auto per gli spostamenti lavorativi.

 

Queste le linee direttrici lungo le quali l’Arengo, su preciso impulso del sindaco Marco Fioravanti, si sta muovendo in maniera coordinata per ridisegnare la mobilità cittadina per rendere meno impattanti e più disciplinati i flussi del traffico. Un percorso che viaggia in maniera parallela alla rimodulazione della politica della sosta attraverso il nuovo accordo raggiunto con la Saba. Una strategia dell’amministrazione comunale che punta a rendere la città più vivibile e anche più accogliente per i visitatori, nonostante la forte incidenza di un parco veicoli sempre più consistente che va ad incrociarsi, in questa fase, con le criticità causate anche dagli inevitabili cantieri. 


Anziché procedere per compartimenti stagni, la scelta dell’Arengo è quella di mettere a sistema, con un confronto costante, tutte le attività avviate per rimodulare e migliorare la mobilità in città. In tal senso, un ruolo importante riveste il mobility manager, individuato nella comandante della polizia municipale, Patrizia Celani, che a stretto contato con il sindaco procederà raccordandosi anche con i referenti della progettazione del Biciplan ovvero il piano delle infrastrutture per la mobilità ciclistica in città (insieme all’assessore Marco Cardinelli), e con la Start per quello che riguarda il trasporto pubblico. Oltre a mantenere contatti costanti con le associazioni di categoria delle aziende per attivare politiche di riduzione dell’utilizzo delle auto private per gli spostamenti casa-lavoro. 


Una delle azioni cui l’Arengo sta lavorando, sotto il coordinamento della comandante dei vigili urbani, riguarda l’attivazione di una nuova zona a traffico limitato in determinate fasce orarie o giornate proprio nella zona nevralgica della città, ovvero quella che include piazza Roma e corso Trieste. Un’idea che il sindaco Fioravanti intende portare avanti per mantenere un equilibrio tra flussi veicolari quotidiani per lavoro, servizi shopping e altre tipologie di spostamenti e le esigenze dei residenti. Le ipotesi allo studio riguardano, in linea di massima, due tipi di fasce orarie per il transito riservato, in certe zone, solo ai residenti: la fascia serale, ad esempio dalle 21 in poi, durante tutti i giorni feriali (soprattutto nel periodo autunnale ed invernale) e quella dei fine settimana con le vie più centrali a transito limitato solo ai residenti, come sperimentato finora in coincidenza con alcune manifestazioni.

Nel frattempo, si sta ragionando sulla progettazione, col Biciplan, di tutta la rete ciclabile cittadina, prevedendo delle apposite stazioni. E, contestualmente, è in essere un confronto con la Start anche sull’ipotesi di potenziare l’utilizzo dei bus navetta, ad esempio aggiungendo una corsa di collegamento tra centro e Monticelli (in particolare con l’ospedale). 


Ad affiancare gli interventi per ridisegnare la mobilità cittadina, l’Arengo intende anche dotarsi di un sistema di monitoraggio costante e attendibile dei flussi veicolari nelle principali vie di accesso e di uscita dalla città, attraverso l’attivazione, già in corso, di cinque punti di videosorveglianza per controlli sulla sicurezza, ma anche per capire quale sia la pressione del traffico in certe zone. 

 

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