Ancona, discarica illegale all'Aspio. Tra i rifiuti documenti istituzionali

Lunedì 21 Ottobre 2019
La discarica dell'Aspio

ANCONA - Ci sono tanti tipi di discariche, tutte abusive e tutte con l’effetto di un pugno sullo stomaco del decoro della città, macchie indecenti sull’immagine del capoluogo. In centro e in periferia, le trovi ovunque nella mappa delle scorribande dei furbetti dei rifiuti. Ma quella scoperta in zona Aspio, al confine tra il Comune di Ancona e quello di Osimo, ha qualcosa di unico: può infatti essere definita istituzionale a giudicare dai documenti abbandonati lungo la strada. Basta allungare lo sguardo, e in bella vista spuntano carteggi con tanto di carta intestata riconducibili al Comune di Ancona, alla Regione Marche, persino ad Anconambiente. E poi, come se non fosse già sufficiente a un moto per lo meno di sorpresa, c’è un plico contenente centinaia di firme per una legge di iniziativa popolare con tanto di timbro della Corte dei Conti presentata tempo fa. A questo punto non resta che domandarsi come tutta questa roba sia arrivata da quelle parti e soprattutto come sia possibile che documenti di una presumibile delicatezza come il conto economico del Comune di Ancona, il patto di stabilità con tanto di bozza, o addirittura gli atti del consiglio di amministrazione di Anconambiente possano finire ammucchiati come carta straccia in una discarica abusiva. 

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