Abruzzo, vaccini Johnson&Johnson al palo: arrivate 38mila dosi Pfizer

Giovedì 15 Aprile 2021 di Stefano Dascoli
Abruzzo, vaccini Johnson&Johnson al palo: arrivate 38mila dosi Pfizer

In attesa di capire cosa avverrà con il vaccino Johnson&Johnson, le cui consegne attualmente sono sospese (in Abruzzo erano attese, per domani, 3.850 dosi come prima fornitura, al momento non si sa cosa accadrà), ieri sono arrivate regolarmente in regione le 38 mila fiale di Pfizer-Biontech che consentiranno di dare continuità alla campagna che ha tagliato il traguardo delle 300 mila somministrazioni.

In Abruzzo il 6,8 per cento della popolazione ha già completato l'intero ciclo vaccinale (prima e seconda dose), percentuale di poco superiore a quella (6,6%) della media italiana. Da oggi cambia definitivamente il sistema di prenotazione, possibile solo attraverso la piattaforma online messa a punto dalle Poste a cui finora si sono registrati 5 mila utenti abruzzesi della fascia 70-79 anni, l'unica aperta al momento. Non manca qualche difficoltà: l'Asl dell'Aquila, per esempio, ha fatto sapere che dovrà effettuare nuovamente la prenotazione anche chi, tra 70 e 79 anni, lo aveva già fatto per mezzo del portale Sanità della Regione, ormai chiuso; per gli over 80, invece, questo passaggio non sarà necessario, sarà l'Asl a chiamare.

L'altro nodo riguarda i codici di avviamento postale: può accadere che nei Comuni che lo hanno identico si possa venire dirottati su un centro vaccinale più lontano. Alcuni utenti, infine, reclamano la difficoltà a registrarsi in caso di tessera sanitaria scaduta. Nel frattempo a ieri sera il totale delle dosi somministrate in Abruzzo è salito a 307.178 sulle 355.340 fornite (dato che non comprende le ultime arrivate di Pfizer). Si continua a vaccinare gli over 80 (finora 118.886) e i fragili (inclusi nella voce “Altro” dei report ufficiali che totalizza ad oggi 77.884 inoculazioni). Il 19 aprile Teramo comincerà con la fascia 70-79 anni, a seguire le altre Asl.

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