Agenzia delle Entrate: «Rimborso di 195 euro a vostro favore», la truffa che svuota i conti

Agenzia delle Entrate: «Rimborso di 195 euro a vostro favore», la truffa che svuota i conti
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Lunedì 14 Febbraio 2022, 12:52

«Rimborso di 195 euro a vostro favore. Buongiorno, si prega di inviare la richiesta di rimborso per consentirci di trattartelo il prima possibile». Se avete ricevuto un email del genere dall'Agenzia delle entrate fate attenzione: si tratta di una truffa. E' l'avvertimento dell'Agenzia delle Entrate. Nella mail è presente un link che invita a cliccarvi, una truffa già provata, in cui sono riportati degli errori grammaticali, come quando fu a dicembre del 2020. L’Agenzia delle Entrate mette in guardia dai truffatori che utilizzano e-mail o messaggi di testo per indurti con l’inganno a fornire loro le tue informazioni personali. IL ruolo dell‘Agenzia delle Entrate è chiaro a tutti, svolge funzioni di gestione, accertamento, si occupa di contenziosi e riscossione dei tributi. Uno dei principali servizi è la riscossione tramite F24, gestione dell’Irap e dell’addizionale regionale all’Irpef, che possono dare luogo anche a dei rimborsi degli oneri a carico dell’Ente convenzionato. Si tratta di un ente piuttosto recente, in quanto è nato nel 2001, che inoltre promuove misure per la lotta all’evasione fiscale.

Il fenomeno delle truffe, soprattutto quelle online, in Italia è ormai all’ordine del giorno. Sono infatti molte le persone che ogni giorno si ritrovano ad essere contattate via email, SMS o chiamate da falsi operatori telefonici che offrono cambi di utenze domestiche. Ma possono arrivare anche tramite presunti impiegati di banche o uffici postali. Nella maggior parte dei casi, le truffe online si configurano come tentativi di phishing, un tipo di truffa che viene praticata su Internet, in cui un aggressore si impegna a coinvolgere la vittima nel fornire delle informazioni personali, come dati finanziari o codici d’accesso, presentandosi come un’entità degna di fiducia in una comunicazione digitale. Cercheranno di rubare le tue password, i numeri di conto o i numeri di previdenza sociale. Se riescono a ottenere queste informazioni, sono in grado di accedere alla tua e-mail, alla tua banca o ad altri conti. I truffatori sferrano migliaia di attacchi di phishing come questi ogni giorno e spesso hanno successo. 

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