Il Toro cade ancora: trionfa l'Udinese, Giampaolo a rischio

Sabato 12 Dicembre 2020 di Alberto Mauro
Il Toro cade ancora: trionfa l'Udinese, Giampaolo a rischio

Pussetto e De Paul spaventano il Toro, Belotti (100° gol in maglia Toro) e Bonazzoli la riaprono. Ma a 20 dalla fine Nestorovski piazza la zampata del 3-2 che condanna il Torino e mette Giampaolo con le spalle al muro. Non c’è più tempo, la sconfitta contro l’Udinese complica una classifica già disastrosa (adesso un punto in più del Crotone, ultimo in classifica), e al netto delle parole rassicuranti di Cairo in settimana (“Vogliamo aprire un ciclo con Giampaolo”) in questo momento è proprio l’allenatore del Toro a rischiare di più, insieme a Vagnati. L’Udinese fa la sua partita, attenta e incisiva, fino al 2-0. Poi regala due gol agli avversari e trova il guizzo da tre punti con il subentrato Nestorovski. Vantaggio di Pussetto, nel primo tempo, lanciato a rete da Deulofeu. Nessuna reazione del padroni di casa, ed ennesimo netto passo indietro dopo un ottimo primo tempo nel derby contro la Juve. Il Toro non carbura, nessuno spunto e nessuna occasione dalle parti di Musso. Mancano idee, carattere e coesione, non c’è una squadra ma tre reparti scollegati tra loro, tenuti insieme da Belotti, unico cuore pulsante granata. Il Toro non è mai stato di Giampaolo, forse perché mancano i giocatori adatti al suo modo di giocare, o forse lui non è adatto a questa squadra. E nella ripresa arriva anche il 2-0 di De Paul, con un piazzato dal limite. Proprio quando sembra finita, nel momento di maggiore sofferenza il Toro si rianima con la scossa dalla panchina. Bonazzoli entra carico a mille, trova l’assist del 2-1 per Belotti e 3 minuti più tardi si inventa il gol del pareggio (assist fenomenale del Gallo), ma il pareggio dura poco. Terza vittoria consecutiva per l’Udinese, notte fonda per il Toro e insonne per Giampaolo.

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