Pagelle Roma-Benevento, Dzeko torna a sorridere, Pedro l'uomo della Provvidenza

Domenica 18 Ottobre 2020

Le pagelle di Roma-Benevento

MIRANTE 6,5
Quello per Mkhitaryan (azione del raddoppio) è un lancio da centrocampista. Sul gol che subisce può fare poco, vista la deviazione di Ibanez. E quasi non neutralizza totalmente il rigore di Lapadula. Salva la porta sul 2-2. Sicuro.
SANTON 5,5
Si dà da fare, collabora con Pedro e prende iniziative. Non manca in fase offensiva. Dietro, invece, si distrae molto più facilmente e cala alla distanza. Quando è in ritardo, gli scappa il fallo da ammonizione. 
MANCINI 5
Ha la mano lunga e rischia il rosso. Scomposto, in generale. 
IBANEZ 5,5
Devia sfortunatamente il tiro di Caprari, poi concede qualcosa. Non brillante. 
SPINAZZOLA 6,5
Più basso, più alto, dove lo metti sta. Pedala forte, passo lungo, è sempre una spina per gli avversari. Entra con forza nell’azione del pari. Periodo di grazia. Si spegne col passare dei minuti.
CRISTANTE 6
Regista, incursore, difensore. Fa tutto con dignità e costrutto. Molto sottovalutato. E’ un jolly, chiude da centrale difensivo, con qualche imperfezione. 
VERETOUT 6
Un’ingenuità, cioè il rigore su Ionita, rischia di rovinare una prestazione dignitosa, fatta dei soliti strappi. Poi, segna il penalty del successo. Pace. 
PEDRO 7,5
E’ l’uomo della provvidenza. Segna la seconda rete di fila e toglie la Roma da una situazione di iniziale pericolo. E si procura il rigore della vittoria. 
PELLEGRINI 6,5
L’assist a Pedro è facile e scontato. Ma è lì, nel cuore dell’area, partecipa, ed è vivo. Questo conta. Ps- sulle punizioni (in porta) bisogna un po’ lavorarci.
MKHITARYAN 7
Vede un raggio di luce e lo insegue: la palla a Dkezo è sublime. Il secondo assist arriva nel finale, sempre per Edin. Presenza sostanziosa e di qualità.
DZEKO 8
Fisicamente non brillantissimo ma trova vari guizzi, assist e gol: allarga il piattone e torna a fare centro dopo una vita, dal 29 luglio (contro il Torino). Esulta, sorride, segna ancora nel finale. Che sia ritornato davvero? Una bella notizia. Intanto riprende la scalata verso i primati: in campionato è la rete numero 80 , scavalcato Rodolfo Volk. E’ il quinto di sempre dopo Totti, Pruzzo, Amadei, Montella. 
BRUNO PERES NG
Rischia lo svarione appena entrato.
VILLAR NG
KUMBULLA NG
CARLES PEREZ 6,5
Un gran gol. 
MAYORAL NG
FONSECA 6
Forse poco convinto dal Pellegrini regista, torna al 4-2-3-1 con Cristante al fianco di Veretout. Prestazione contraddittoria, avanti funziona tutto bene, là dietro è sempre una sofferenza. 
AYROLDI 5
Non nettissimi i rigori.

BENEVENTO

MONTIPÒ 6
Cinque in cassa, senza grosse colpe.
LETIZIA 6
Si danna l’anima, davanti qualcosa combina. Rincorrere gli è difficile.
GLIK 5
Dzeko, se lo sogna di notte.
CALDIROLA 5,5
Arrivavano ovunque là dentro.
FOULON 5,5 
Fatica, Mkhitaryan diventava immarcabile
IONITA 6,5
Si procura anche un rigore. Attivo, reattivo.
SCHIATTARELLA 6 
Onesto lavoratore. Con un pizzico di qualità.
DABO 6 
Uuomo di sostanza.
IAGO FALQUE 5 
Sparisce immediatamente. 
INSIGNE 6
Crea un po’ di panico.
CAPRARI 6,5
Il gol e tante buone iniziative.
LAPADULA 6,5 
Cecchino, ma non basta.
F.INZAGHI 6
Ci prova e questo è già tanto. Di più non poteva fare.

 

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