Italia-Svizzera 1-1, le pagelle: Jorginho spento, Barella limitato. Che cuore Chiesa e Berardi

Italia in azione
Italia in azione
di Daniele Petroselli
4 Minuti di Lettura
Venerdì 12 Novembre 2021, 22:42 - Ultimo aggiornamento: 13 Novembre, 09:36

Allo Stadio Olimpico di Roma è 1-1 tra Italia e Svizzera, per un risultato che mantiene la situazione invariata nel girone. Ospiti in vantaggio a sorpresa al 12' con Widmer, ma raggiunti al 36' da Di Lorenzo. A pochi minuti dal termine è Jorginho a sbagliare il calcio di rigore decisivo.

 

LE PAGELLE DELL'ITALIA

Donnarumma 6: un paio di interventi importanti per l'ex Milan, non può nulla sul siluro che vale il vantaggio degli svizzeri. Per poco non prende gol nel finale per un retropassaggio errato.

Di Lorenzo 6: fatica parecchio dalla sua parte, tanto che gli avversari passano spesso lì, come in occasione della rete dell'1-0. Si rifà con la rete che rimette l'Italia in carreggiata.

Bonucci 6: non al meglio e si vede, visto che è molto macchinoso e dalle sue parti Okafor e Vargas spesso lo mettono in difficoltà. Molto meglio nella ripresa, quando ci mette anche più foga, giocando d'anticipo sugli avversari.

Acerbi 5.5: non va mai in sofferenza, ma in occasione della rete ospite è forse troppo titubante nel chiudere la porta. 

Emerson 6.5: forse il migliore per almeno un tempo in casa azzurra. Spinge parecchio, è dalla sua parte che l'Italia prova a sfondare il muro svizzero. Non smette neanche nel secondo tempo, dove ha anche una buona opportunità ma spara alto da buona posizione. (Dal 34' st Calabria 5: si fa vedere solo per un retropassaggio che per poco non ci costa il 2-1 che sarebbe stato clamoroso, dopo il rigore sbagliato)

Locatelli 5: impreciso e a tratti impacciato nella prima frazione di gioco, dove sembra sempre in ritardo rispetto agli avversari. Manca di dinamismo. Esce dopo pochi minuti della ripresa. (Dal 13' st Tonali 6.5: riesce subito a dare la scossa all'Italia, provando un gioco più verticale)

Barella 5.5: soffre come tutto il reparto per almeno 45', dove l'interista non brilla per precisione. Diversi i palloni velenosi persi a metà campo che hanno permesso contropiedi pericolosi. E poi si divora il gol del pari da posizione più che buona. Non era al meglio e si è visto. (Dal 24' st Cristante 6: Mancini lo mette in posizione più avanzata rispetto a quanto fa nella Roma, lui fa il suo senza grossi picchi)

Jorginho 5: contro una squadra che si difende su due linee a pochi passi dalla propria area uno come lui, che prova anche a inventare, ha vita molto dura. Non riesce a entrare molto nella gara e l'Italia ne risente, soprattutto nel costruire qualche azione pericolosa in velocità. E poi l'ennesimo rigore fallito, come all'andata.

Chiesa 6.5: lì davanti è uno dei pochi a provarci veramente. Parte spesso a testa bassa e a volte si perde. Generoso come sempre anche quando c'è da lottare per prendersi un pallone o provare a sfondare la muraglia svizzera. Stanco ma comunque molto attivo nella ripresa, ha sul destro una buona occasione che non sfrutta.

Insigne 6: come un diesel, ci mette almeno 30' prima di entrare davvero in partita. Dai suoi piedi parte la punizione che Di Lorenzo mette in rete. Più mobile nella ripresa, quando sfiora anche il gol col suo marchio di fabbrica. (Dal 34' st Raspadori sv)

Belotti 5: al centro dell'attacco praticamente si vede poco o nulla. E quel poco sono sportellate che servono a nulla, visto che gli scontri li perde quasi sempre lui. (Dal 13' st Berardi 6.5: con lui l'attacco diventa più vivo e meno prevedibile. Si fa vedere molto e si rende pericoloso in più di una occasione. E' lui che si prende il rigore che Jorginho sbaglia clamorosamente)

© RIPRODUZIONE RISERVATA