Cristiano Ronaldo, archiviate le accuse di stupro di Mayorga: «Ha agito in malafede»

Il tribunale del Nevada nega anche la possibilità di appello

Sabato 11 Giugno 2022
Cristiano Ronaldo, archiviate le accuse di stupro di Mayorga: «Ha agito in malafede»

Kathryn Mayorga aveva accusato Cristiano Ronaldo di stupro. E a distanza di 13 anni arriva il verdetto della sentenza che, di fatto, scagiona il fenomeno portoghese. Secondo quanto emesso dal giudice Jennifer Dorsey al culmine del processo in sede civile contro Cristiano Ronaldo, Mayorga e il suo team legale si sarebbero «comportati in malafede».

 

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CR7 era stato accusato di violenza sessuale dalla donna, per dei presunti fatti risalenti al 2009. L'uso di documenti riservati «rubati» dalla parte dell'avvocato della ex modella avrebbero contaminato il caso irrimediabilmente, secondo il giudice.

 

A rimarcare la severità del verdetto è l'elaborato di 42 pagine del giudice Dorsey, che nega la possibilità di appello per il team legale della Mayorga, capitanato dall'avvocato Leslie Mark Stovall.  
 

«Trovo che l'uso continuato di questi documenti sia in malafede, perché i documenti sottratti indebitamente e il loro contenuto riservato sono stati intessuti nel contenuto delle affermazioni della Mayorga», si legge nella sentenza della giudice che, non contenta, rincara la dose: «Le dure sanzioni sono meritate».
 

Kathryn Mayorga, infatti, aveva fatto causa a Cristiano Ronaldo per 200 milioni di dollari dopo aver ricevuto già 375mila dollari dal portoghese prima del processo. 

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