Omicron meno letale perché i virus si indeboliscono con il tempo? Falso, la teoria di Smith è superata

Nessun virus si depotenzia evolvendosi e questo rende praticamente impossibile affermare quando finirà la pandemia

Venerdì 14 Gennaio 2022
Omicron meno letale perché i virus si indeboliscono con il tempo? Ecco perché la teoria di Smith è falsa

Il virus che evolve non si indebolisce. La teoria che vorrebbe il Covid (così come gli altri virus) meno virulento ogni volta che muta, è stata superata e ampiamente smentita. E' rimasta come una leggenda metropolitana, che si tramanda di generazione in generazione, ma la scienza ci ha messo da anni una pietra sopra. L'idea era nata alla fine del 1800 dagli studi del Dr. Theobald Smith. Successivamente è stata soprannominata "legge della virulenza in declino". Basandosi su questa, molti hanno affermato che la variante Omicron è meno letale. Ma la realtà è ben diversa.

 

La teoria di Smith

La legge di Smith teorizzata nel 1800 dice che, per garantire la propria sopravvivenza, gli agenti patogeni si evolvono abbassando la letalità per non uccidere il corpo umano che li ospita e continuare a proliferare. Diversamente, sempre secondo la teoria, creano solo una lieve infezione, consentendo alle persone di camminare, restando contagiose. Quasi un accordo che andrebbe bene sia al virus che agli uomini.

Ma negli ultimi 100 anni, i virologi hanno imparato che l'evoluzione del virus è più molto più complicata e quasi imprevedibile. Non c'è una legge specifica, che assicura il depotenziamento e assicura che il virus diventi meno letale e virulento. La diffusione e la virulenza del virus riguardano le pressioni evolutive di molteplici fattori, incluso il numero di persone che si possono infettare, quanto tempo vivono gli esseri umani dopo l'infezione, la risposta del sistema immunitario e il tempo tra l'infezione e l'insorgenza dei sintomi.

Come evolverà la pandemia?

Proprio in relazione all'impossibilità di prevedere l'evoluzione del virus, non si può mettere una data alla fine della pandemia. Arriverà il giorno in cui il mondo sarà ufficialmente fuori dall'emergenza per il Covid, come è sempre successo per tutte le pandemie che hanno afflitto l'umanità nel corso della storia. Ma non si può affermare con certezza che nel 2022, per esempio, ci sarà la parola "fine". I virus non si evolvono sempre secondo uno schema prevedibile. Sono state identificate migliaia di varianti Covid, ciascuna con mutazioni uniche. Ma la maggior parte delle nuove varianti emergono e poi si estinguono rapidamente, incapaci di competere con la variante dominante in carica.

Quanto è pericolosa Omicron?

Secondo gli esperti è importante valutare la gravità della variante Omicron in relazione contesto dell'immunità esistente, scaturità attraverso vaccini e infezioni precedenti. «È difficile determinare con nuove varianti come Delta e Omicron, se le varianti si stanno evolvendo per essere più o meno virulente. Questo perché queste varianti sono emerse in un momento in cui avevamo una buona dose di immunità alla SARS-CoV-2 in alcuni paesi», ha detto Andrew Pekosz, professore di microbiologia presso la Bloomberg School of Public Health della Johns Hopkins University, intervistato da "Abc".

Quanto protegge da Omicron il vaccino?

Gli studi affermano che le persone che hanno ricevuto recentemente il vaccino o sono state infettate da poco avranno sintomi più lievi. «Questo non succede perché la variante è meno virulenta, ma perché il sistema immunitario è stato innescato da precedenti vaccinazioni e infezioni», ha affermato Pekosz. Gli esperti sopra citati affermano che la variante Omicron non va presa assolutamente alla leggera. Anche se meno letale, è più trasmissibile e comporta dunque un numero complessivo maggiore di decessi.

Gli esperti affermano che l'omicron non dovrebbe essere preso alla leggera o considerato una forma meno letale di COVID. Anche se meno letale, la variante omicron è anche significativamente più trasmissibile, portando a un numero complessivo di decessi maggiori. Le persone non vaccinate rimangono significativamente più a rischio. Secondo le stime chi non ha ricevuto il vaccino ha 17 volte più probabilità di essere ricoverato in ospedale e 20 volte più probabilità di morire di Covid.

 

Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio, 09:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA