Estate post Covid, i turisti scommettono sul mare: già sold out gli appartamenti in affitto

Sabato 5 Giugno 2021 di Letizia Francesconi
Pesaro, estate post Covid, i turisti scommettono sul mare: già sold out gli appartamenti in affitto

PESARO - È già un successo il mercato turistico degli appartamenti estivi, e per i più fortunati si conferma la crescita di un turismo di nicchia, che già ha confermato per l’intera stagione casali e ville dotate di ogni confort sulle colline pesaresi e nell’hinterland. Nella seconda estate post emergenza Covid si avverte di più l’esigenza di famiglie o vacanzieri stranieri a scegliere non solo un appartamento con vista sul mare ma la nuova tendenza vede anche interi nuclei familiari mettersi in viaggio verso la provincia di Pesaro e Urbino per condividere l’affitto di un intero casale o di una dimora ricercata magari con piscina. 

 

Il trend

Dalle agenzie immobiliari che trattano gli affitti estivi ai tour operator dell’incoming turistico privato, tutti confermano il trend positivo e nettamente in crescita rispetto alla scorsa stagione, con un vero e proprio sold out di location stagionali alternative al classico turismo alberghiero. Il polso: dal lungomare fino ad arrivare a Fano in questa stagione gli affitti sono programmati, osservano Ottavia Francini e Filippo Marotti di Immobiliare Trieste. Su circa 45 appartamenti turistici sul fronte mare o subito alle spalle, le prenotazioni sono ormai al completo per tutta la stagione. 

L’evoluzione

«Un continuo crescendo fra clienti fidelizzati e nuove famiglie che scelgono questo format, a pochi passi dal centro e dalla spiaggia – entra nel merito Ottavia Francini – rispetto alla prima estate post emergenza ora si può parlare di una tendenza ormai collaudata e un format vincente. Segno, che il modo di intendere il turismo estivo si sta evolvendo guardando ben oltre l’offerta ricettiva standard. Più in generale la richiesta di appartamenti estivi ha registrato un po’ per tutto il settore una crescita del 10-15 per cento rispetto all’estate 2020. Per un appartamento in media di 80-100 metri quadri sul fronte di viale Trieste, per una famiglia di 4 persone, si parte da 1800-2 mila euro mensili mentre per il mese di agosto si supera il range fino a 2 mila 500 euro a salire anche solo per un mese e mezzo di villeggiatura in città. Nel caso di appartamenti più ricercati per posizione o con ampi terrazzi e posizione si arriva anche a 4-5 mila euro al mese per un periodo di vacanza in agosto. Si fatica in questo momento a intercettare altra clientela, proprio perché non ci sono quasi più appartamenti liberi e disponibili oltre il mese». 

Mercato di nicchia

Non c’è solo la ricerca di appartamenti o di una location tranquilla, esclusiva e più lontana dalla zona mare ma questa stagione vede anche la crescita del mercato immobiliare vero e proprio per casolari e ville di pregio nell’hinterland pesarese e fanese. Un trend dinamico quello del mercato immobiliare delle dimore in collina, confermato dai tour operator dell’incoming che seguono la provincia. Dopo un periodo di stallo torna a crescere anche il mercato della compravendita di casali di pregio. Una seconda casa o villa, che sono soprattutto turisti dei Paesi del nord Europa a richiedere maggiormente sul nostro territorio, già vivibile e pronta, che non abbia necessità di interventi di ristrutturazione e da vivere in estate e in inverno. Laura Sabbatini di Marche Holiday gestisce in tutta la provincia fra le 50-60 strutture di pregio rivolte a un turismo che ha possibilità di investimento medio-alte anche per soli affitti. «Particolarità questa che contraddistingue la stagione di una fetta di turismo rivolto alla ricerca di vecchi casali o dimore – commenta Sabbatini – in questo caso l’affitto dell’immobile viene richiesto nella sua interezza per tutta la stagione da interi nuclei familiari o famiglie allargate anche di 8-10 componenti, fino a gruppi di 15. 

Privacy e sicurezza

«Se per questo mese le prenotazioni arrivano sotto data, a luglio e agosto è già sold out di casali di pregio in tutto l’hinterland dei colli fanesi fino all’entroterra. Mai come in questa stagione c’è un certo tipo di turismo, che non solo cerca una completa privacy per il proprio soggiorno ma c’è la voglia di riunirsi dopo l’emergenza, privilegiando questo tipo di location rispetto a strutture alberghiere anche rinomate. Un target di età a partire dai 35-40 anni fino a famiglie di 60-65 e con la possibilità di un budget alto a partire da 2 mila 800-3 mila euro a salire a settimana».

 

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