FANO Non potevano che esprimere soddisfazione, seppur con distinguo, i dirigenti

Domenica 18 Aprile 2021
FANO Non potevano che esprimere soddisfazione, seppur con distinguo, i dirigenti delle scuole superiori fanesi per la ripresa della didattica in presenza al 100% dal 26 aprile. Sia il preside del liceo Nolfi Apolloni Samuele Giombi che la preside del liceo Torelli Renata Falcomer (tutte le scuole del Polo 3 il sabato sono chiuse) hanno interpretato la decisione del Governo come un passo verso la normalità. «Noi siamo pronti ha dichiarato Giombi ad ospitare al meglio il ritorno di tutti i ragazzi. Del resto avevamo già lavorato con tutti gli studenti in classe e, a meno che non cambino le disposizioni, non faremo altro che applicare la stessa organizzazione. Faremo comunque del nostro meglio per agevolare la didattica in vista della fine dell'anno scolastico. Sicuramente l'alternanza della didattica a distanza con quella in presenza non ha agevolato l'apprendimento. Non disconosco che è stato un anno difficile, seppure non si poteva fare diversamente; se c'è un lato positivo, è quello che la Dad ha accelerato il processo di confidenza con le strumentazioni informatiche». Giombi ha espresso preoccupazione anche perché non si è ancora concluso il programma di vaccinazione del personale scolastico e perché ancora non si sa nulla se le misure sul trasporto pubblico saranno adeguate. «Forse ha aggiunto - sarebbe stato più opportuno riaprire dopo aver concluso la vaccinazione e del personale». Ma il liceo Nolfi Apolloni ha un'altra problematica: quella della dispersione degli studenti conseguente alla inagibilità dell'ex Carducci. Apprezzando il progetto nato dal concorso di idee, Giombi ha richiesto che nel momento in cui si redigerà il progetto vero e proprio si tengano conto le esigenze della scuola, soprattutto sul numero di aule. Nel frattempo, l'obiettivo più ravvicinato è unificare in unico plesso le classi che oggi si trovano divise fra Olivetti e Battisti. Pronta a ricominciare con la didattica in presenza totale anche Renata Falcomer dirigente del Torelli «Lo siamo - ha detto sotto qualsiasi formula, anche se non sottovalutiamo i problemi che ciò comporta. Ho molta fiducia nel comportamento dei miei ragazzi, dato che all'interno della nostra scuola dall'inizio dell'anno non si è mai verificato un caso di contagio; se questo è avvenuto, si è verificato fuori dell'istituto. Questo, grazie anche a un investimento su una strumentazione di elevato livello che purificando e sanificando costantemente l'aria e le superfici, ci ha messo sostanzialmente difeso dagli attacchi del virus».
Massimo Foghetti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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