Blitz, arrestato un giovane aveva la droga dello stupro

Mercoledì 13 Febbraio 2019
IL BLITZ
FERMO La chiamano la droga dello stupro: fa perdere in breve tempo contatto con la realtà e a volte è utilizzata per stordire le vittime nel caso di un'aggressione sessuale. Enorme la sorpresa da parte degli agenti di polizia quando, al termine di un blitz antidroga, ne hanno trovata in grandissima quantità all'interno di un'abitazione inagibile. La ketamina era nascosta in alcuni barattoli: in tutto un quantitativo sufficiente a preparare almeno 13mila dosi per un valore sul mercato di circa 130mila euro. Talmente tanta droga da far dire alle forze dell'ordine che si tratta di uno dei sequestri più importanti del genere nel Centro Italia.
I controlli
Oltre alla ketamina gli agenti della Questura di Fermo, che in queste ultime settimane hanno intensificato i controlli sul fronte della droga, hanno sequestrato anche altri stupefacenti, fra cui circa 2 kg di hashish. Tutta sostanza ancora da tagliare che avrebbe fruttato nel complesso sul mercato illegale proventi per circa mezzo milione di euro. A finire in manette un giovane di 20 anni residente a Fermo al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari. Un ragazzo, come ribadisce la Questura, come tanti altri, ben inserito nel tessuto sociale. Nella camera di un'abitazione inagibile i poliziotti hanno subito trovato oltre 2 kg di hashish, ma anche anfetamine ed eroina. La ketamina era in alcuni barattoli di latta con liquido e polvere cristallizzata. Sulla base delle analisi, svolte dalla polizia scientifica, è scattato l'arresto, già convalidato in tribunale. Il giovane ha piccoli precedenti penali, ma nulla che potesse far presupporre un giro di simile portata.
Le analisi
Secondo la scientifica di Ancona, le sostanze derivate dalla cannabis possedevano un principio attivo superiore di 905 volte a quello consentito, idonee per il confezionamento di oltre 18.100 dosi, per un valore sul mercato di circa 300mila euro; quelle da anfetamina ed ecstasy un principio attivo 174 volte superiore a quello consentito per il confezionamento di oltre 170 dosi e un valore sul mercato di circa 8.500 euro. Gli stupefacenti derivati dagli oppiacei (vale a dire eroina e morfina) possedevano a loro volta un principio attivo 99 volte superiore a quello consentito per quasi mille dosi, per un valore sul mercato di altre 30mila euro. Infine, la ketamina, con un principio attivo 44 volte superiore per il confezionamento di oltre 13mila dosi e un valore sul mercato di circa 130mila euro. La ketamina è un allucinogeno molto particolare: un anestetico generale a uso equino. Si trova sotto forma di liquido, capsule, polvere cristallina o in compresse e produce effetti allucinatori di durata abbastanza breve. Ma proprio per questo, riferiscono gli esperti, porta a una rapida dipendenza e a una continua corsa per procurarsene, con una tolleranza sempre maggiore.
La chimica
È una molecola sintetica che il giovane acquistava su Internet e poi elaborava chimicamente, con procedimenti di evaporazione che la trasformavano in polvere bianca, inalata o assunta in pastiglie vendute come ecstasy. La pericolosità di questa droga è dovuta al fatto che agisce sul sistema nervoso centrale, influenzando i pensieri, la percezione del dolore, lo spazio e il tempo, passando da un leggero stato di euforia, fino a produrre stati dissociativi con distacco corporeo e immedesimazione con l'ambiente circostante, con difficoltà nella coordinazione dei movimenti e nella percezione dei sensi: per questo le immagini saranno distorte, si avrà difficoltà a percepire il caldo dal freddo, l'asciutto dal bagnato e altro ancora. Sotto l'effetto della ketamina si presentano difficoltà nel tradurre il pensiero in parole, dissoluzione parziale dell'ambiente circostante, estensione del tempo e dello spazio. Si verifica, inoltre, uno stato di separazione della mente dal corpo che può portare a stati allucinatori profondi, definite esperienze extracorporee, come la percezione di uscire dal proprio corpo e la near death experience (l'esperienza vicina alla morte).
La centrale
La presenza di una simile centrale di smistamento della droga, un supermarket dall'offerta variegata, preoccupa gli inquirenti in quanto si suppone che ci sia una rete di clienti molto vasta e articolata. Giovani a caccia di emozioni forti, capaci di passare con disinvoltura dalle droghe considerate più leggere come l'hashish all'eroina e all'ecstasy nelle sue forme più pericolose.
Domenico Ciarrocchi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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