Si sbloccano i contributi per il capannone ex Sauc

Mercoledì 4 Dicembre 2019
I PROGETTI
ASCOLI Due anni di tempo per ridisegnare, avviare cantieri e riqualificare zone della città in degrado o da valorizzare. Tutto questo con finanziamenti già in tasca o, comunque, in arrivo a seguito di un annunciato decreto organizzativo. E' questo lo scenario che si prospetta per nuovi cantieri a Campo Parignano, nella zona del capannone ex Sauc, così come in centro storico (tra il Polo Sant'Agostino, la zona di San Pietro in castello) e a Porta Romana. Si tratta di percorsi diversificati, quelli del bando per le periferie degradate, con Ascoli che attende un finanziamento di circa 1,7 milioni di euro, e dell'altro bando, l'Iti 1, per sbloccare interventi in qualche modo per opere di riconnessione delle aree urbane e legate a prospettive turistiche, culturali e d'immagine per la città. E qui i soldi, sono già certi e ammontano a circa 6,7 milioni di euro.
La riqualificazione
Ma, in questo caso, ora l'Arengo ha aperto una fase di studio per valutare una eventuale rimodulazione riguardo una parte delle opere previste, come ad esempio la passerella pedonale a San Pietro in castello, per capire di sostituirne qualcuna inserendo altri interventi ritenuti più utili o necessari. Sembra ormai scongiurata, stando alle dichiarazioni e alle verifiche effettuate su più fronti, la beffa di veder sfumare i finanziamenti, pari a circa 1,7 milioni di euro, per la riqualificazione del capannone ex Sauc a Campo Parignano. Si attenderebbe, infatti, ormai solo il decreto governativo che permetterebbe lo scorrimento della graduatoria per i progetti ammessi e, contestualmente, anche lo sblocco delle ulteriori risorse necessarie per la proposta ascolana (classificatasi al 50° posto con stanziamenti arrivati finora per i primi 46 progetti su 451 proposte complessive) e una proroga di due anni (dal 2020 al 2022).
Le assicurazioni
Rassicurazioni, da questo punto di vista, erano arrivate già in consiglio comunale da Francesco Ameli del Pd e trovano conferma anche nelle parole del sindaco, Marco Fioravanti. «Ho preso contatti con la presidenza del Consiglio e anche attraverso l'Anci mi sono informato spiega il consigliere Ameli e mi è stato detto che a breve, presumibilmente tra fine anno e inizio del 2020, dovrebbe arrivare il decreto governativo per sbloccare graduatoria e soldi. Il bando per le periferie degradate era stata un'iniziativa del precedente governo del Pd ed ora con questo nuovo governo si porterà avanti il discorso». Anche il sindaco Fioravanti conferma l'evoluzione in positivo della pratica che sta seguendo nei vari passaggi: «Sono andato personalmente all'Anci a Roma, la settimana scorsa, proprio per sollecitare il progetto dopo aver riunito tutti i Comuni coinvolti e sto scrivendo al ministro per avere quanto prima notizie ufficiali. Ci sono buone prospettive».
Il bando
Per quel che riguarda l'altro bando per la riqualificazione e riconnessione di alcune aree urbane, con un finanziamento complessivo di 6,7 milioni di euro (che include anche azioni consistenti di promozione della città), mentre si procede sul filone delle azioni legate a iniziative di promozione e infrastrutture digitali, sul fronte delle opere pubbliche da realizzare l'Amministrazione comunale, attraverso il sindaco Fioravanti, ha aperto una riflessione per valutare una eventuale rimodulazione e la sostituzione di qualche intervento (ad esempio la passerella sul Tronto a San Pietro in castello) con altri ritenuti prioritari o, comunque, maggiormente utili per la città.
Luca Marcolini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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