Le sentinelle contro il degrado L'Arengo ingaggia disoccupati

Venerdì 8 Novembre 2019
IL SOSTEGNO
ASCOLI L'Arengo mette in campo il reddito di civiltà, una misura che vuole dare un aiuto e un sostegno economico e sociale a favore di disoccupati ascolani, in particolare over 50. Una misura particolarmente significativa in una città che da anni è sotto il giogo di una crisi economica che ha colpito migliaia di lavoratori e i cui segni sono ancora molto visibili. Si tratta di una misura decisa dall'Amministrazione comunale, che va ad aggiungersi agli altri interventi portati avanti dall'Arengo negli ultimi mesi e che mira all'integrazione di coloro che non hanno la possibilità di avere un reddito, affidando loro una rilevante funzione sociale: la lotta al degrado.
Il degrado
Una parte dei 27 soggetti che usufruiranno del bando, infatti, verrà impiegata per sei mesi in alcune aziende del territorio, mentre gli altri entreranno a far parte dell'organico dell'Arengo, garantendo il decoro degli spazi comuni. La misura ha una particolare attenzione verso la fascia che va dai 55 a 65 anni, così come verso chi ha delle disabilità, ha ancora un mutuo da estinguere o viene da un periodo di disoccupazione superiore ai 24 mesi. L'Arengo ha messo in campo 70mila euro a favore di 27 persone, ma nel futuro si cercherà di ampliare il numero di beneficiari. Fra le più rosee previsioni fino a duecento. Potranno partecipare al bando i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari (se in possesso di permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo) di età non superiore ai 65 anni, residenti nel comune di Ascoli da almeno cinque anni in maniera continuativa e che non percepiscano assicurazione sociale per l'impiego come la Naspi, ma anche aver cessato un'attività lavorativa per motivi differenti dalla giusta causa o per dimissioni volontarie.
Il cumulo
Il contributo per il reddito di civiltà non è cumulabile con altri interventi di sostegno come il reddito d'inclusione, il reddito di cittadinanza e i tirocini di inclusione attiva e borse lavoro. Il mancato rispetto del progetto nei tempi e modi prefissati comporterà l'immediata esclusione del beneficiario, con la decadenza del relativo contributo. In merito al reddito di civiltà il sindaco Marco Fioravanti parla di un «atto significativo per due aspetti: la visione di quest'amministrazione nei confronti dei più svantaggiati e con la coerenza con le promesse elettorali fatte in campagna. Abbiamo deciso di mettere in campo il reddito di civiltà per dare un reddito a chi non può procurarselo sopratutto chi non riesce ad essere competitivo nel mondo del mercato, ma anche per avere una funzione sociale, ovvero la lotta al degrado» ha detto Fioravanti.
Le sentinelle
«I soggetti che saranno coinvolti in questa nuova iniziativa svolgeranno attività in alcune aziende che necessitano personale, mentre un'altra parte verrà utilizzata dal Comune per la manutenzione dei giardini, per ripulire scritte e togliere rifiuti dalla strada» dice il primo cittadino « Saranno una sorta di sentinelle delal città. Il progetto pilota parte da Monticelli per poi estendersi in tutta la città. Vogliamo cercare di incentivare chi ha una maggiore età, e poi alzare il limite del reddito Isee da 5mila a 13mila euro. Anche chi vuole ristrutturare la propria abitazione sarà privilegiato» dice il sindaco. «E' una speranza verso il futuro e per l'economia ascolana, una misura nuova e non ci sono esperienze in altri comuni marchigiani. Un'azione sociale e di civiltà ma il problema sono le risorse, che purtroppo sono limitate».
Cristiano Pietropaolo
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