Nel mirino la stessa famiglia nomade

ANCONA Minacce di morte per intimidire e far pesare, nei confronti di chi non s'adegua alla legge del più prepotente, il nome della famiglia nomade allargata (sempre la stessa) a cui si appartiene. L'indagine dei carabinieri che ieri ha portato all'arresto di un rom accusato anche di estorsione nei confronti di un fornitore, ha tratti di aderenza, per il cognome che ricorre ( Spinelli) e per le modalità intimidatorie di cui erano capaci gli indagati, con l'Operazione San Lazzaro condotta dalla Squadra Mobile, sfociata martedì scorso in...
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Sabato 18 Maggio 2019, 05:04 - Ultimo aggiornamento: 05:04