Allerta polmonite: 319 morti nel 2019 prima del Covid (4.187 decessi nelle Marche in 32 mesi). L'assessore Saltamartini: «Importante vaccinarsi»

Allerta polmonite: 319 morti nel 2019 prima del Covid (4.187 decessi nelle Marche in 32 mesi). L'assessore Saltamartini: «Importante vaccinarsi»
Allerta polmonite: 319 morti nel 2019 prima del Covid (4.187 decessi nelle Marche in 32 mesi). L'assessore Saltamartini: «Importante vaccinarsi»
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Domenica 13 Novembre 2022, 02:25 - Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 07:27

ANCONA Occhio alle polmoniti, perché i rischi per il motore del nostro apparato respiratorio non vengono solo dal Covid. Nell’ultima rilevazione prima dell’emergenza sanitaria, era emerso che nelle Marche in un anno, il 2019, i morti di polmonite erano stati 319, 160 uomini e 159 donne. Poi è arrivato Sars-Cov-2 e c’è stata un’ecatombe, con 4.187 vittime correlate all’epidemia in 32 mesi in massima parte dovute proprio a complicanze polmonari.


Il bilancio


Un bilancio fatto dall’assessorato regionale alla Sanità in occasione della Giornata mondiale contro la polmonite, celebrata ieri e istituita nel 2009 da Unicef e Organizzazione Mondiale della Sanità proprio per evidenziare la gravità della patologia e migliorarne il trattamento e la profilassi, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. «La polmonite resta la terza causa di morte in Europa, insieme alle altre malattie respiratorie - ha ricordato l’assessore alla Sanità Filippo Saltamanrtini - in Italia è responsabile di oltre 14mila decessi ogni anno, secondo l’Istat, colpendo soprattutto la popolazione over 65». Anche adesso che il Covid va molto meno paura, grazie allo scudo dei vaccini, c’è stare in guardia, soprattutto a certe età. Il Sars-Cov2, ricorda la Regione, ha determinato un’insorgenza insolitamente aggressiva della malattia, «ma la polmonite non è solo da Covid e si presenta più frequentemente nei bambini e negli adulti anziani o comunque immunodepressi».

L'occasione

La Giornata Mondiale contro la Polmonite è l’occasione per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e sul ruolo fondamentale che, ancora una volta, hanno i vaccini. Regione Marche sottolinea anche l’importanza della vaccinazione anti pneumococco, che protegge da un batterio che può provocare polmoniti importanti ed altre patologie, è raccomandata in età pediatrica ed anche negli adulti con patologie specifiche e a tutte le persone con 65 e più anni, un vaccino che può essere fatto simultaneamente a quello anti-influenzale. «Noi abbiamo a disposizione più tipologie di vaccini - ricorda Saltamartini -l’offerta gratuita viene fatta ai bambini, ai maggiorenni con patologia ed ai 65enni, ma la vaccinazione è aperta a tutti in più formulazioni anche a pagamento. Sono armi importanti per difenderci dalla malattia». 

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