Pd, Gostoli a valanga, è il nuovo
segretario: «Adesso ricostruire»

Pd, Gostoli a valanga
è il nuovo segretario:
«Adesso ricostruire»
di Lolita Falconi e Luca Fabbri
È andata come era nelle previsioni e cioé che Giovanni Gostoli, il candidato dei segretari provinciali e del governatore Ceriscioli, è da ieri sera il nuovo leader regionale del Pd. E’ lui il vincitore delle primarie con una percentuale del 67,96% e 8.876 voti. Alle urne, in totale, sono andati in 13.227. Il baricentro del partito torna dunque nel pesarese, dopo i quattro anni di Comi. Gostoli, 36 anni, di professione segretario provinciale dem, ha vinto con un notevole distacco sull’ex deputato Paolo Petrini. A dargli la spinta più importante è stata la sua terra (3.584 voti), dove Petrini non ha potuto nemmeno toccare palla visto che non è riuscito a presentare la lista dei delegati all’assemblea. Si sapeva che questo avrebbe trasformato in una mission impossible la sua avventura congressuale ipotecando fin dalla vigilia l’esito delle primarie. E così è stato. Gostoli ha stravinto nell’Ascolano, che gli ha portato un robusto 94,61%: su 2.150 persone che si sono recate ai seggi solo in 115 hanno scelto Petrini (5,39%). Un risultato “bulgaro” frutto dell’asse di ferro tra Pesaro e Ascoli (Ricci-Ceriscioli-Agostini) che ancora una volta regge e determina il risultato congressuale. Con zone come Appignano, Castorano, Folignano, Rotella e Porto d’Ascoli dove addirittura è finita 100 a 0 per Gostoli. A Macerata situazione più equilibrata ma anche qui il neo segretario ha superato il 58 per cento con 1.294 voti su 2.230 votanti. A Petrini 912 voti. L’ex deputato ha vinto solo ad Appignano, Loro Piceno, Montecosaro, Pollenza, Porto Recanati e Potenza Picena. 
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
Scopri la promo
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 3 Dicembre 2018, 11:29 - Ultimo aggiornamento: 11:30