Green pass senza scadenza e niente Dad per i vaccinati. Dimezzato il periodo della quarantena

Il controllo di un Green pass
Il controllo di un Green pass
di Massimiliano Petrilli
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Giovedì 3 Febbraio 2022, 03:35 - Ultimo aggiornamento: 16:06

ANCONA - Green pass a tempo indeterminato e nessuna restrizione in zona rossa per ci ha fatto la dose booster. Meno Dad e più lezioni in presenza. Dopo una giornata di confronti il Consiglio dei ministri ha varato le nuove misure anti-Covid. La prima indicazione ad allentare le attuali regole, anche per quel che riguarda la scuola, è arrivata o dal Comitato tecnico scientifico chiamato dal Governo a dare il parere sulle misure di contenimento del Covid.

Un taglio alla Dad per i vaccinati confermato anche dalla cabina di regia fino al via libera del Consiglio dei ministri al decreto che entrerà in vigore dal giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, probabilmente lunedì.


La certificazione
Dal Consiglio dei ministri è arrivato il via libera alla durata illimitata del Green pass per chi ha fatto la terza dose. Idem per tutti coloro che hanno avuto il Covid dopo aver ricevuto due dosi. Il decreto inoltre prevede che in zona rossa le restrizioni previste dovranno essere rispettate soltanto dalle persone non vaccinate. «Se una regione finisce in zona rossa, le limitazioni connesse non riguarderanno le persone vaccinate - ha affermato il ministro Speranza - La scuola è il cuore del nostro paese e vogliamo lavorare per ridurre il più possibile la didattica a distanza».


In classe
Così si cambia anche a scuola, con l’attesa semplificazione delle norme per la quarantena, il taglio della Dad e lezioni in presenza per chi ha ricevuto il booster. Alla scuola materna i bimbi restano a scuola fino al quinto contagio del proprio gruppo o classe, solo dal sesto caso vanno in quarantena ma per 5 giorni anziché 10. Per far rientrare i piccoli alunni i genitori dovranno presentare un tampone antigenico negativo fatto in farmacia, dove è gratuito con la prescrizione del medico. All’elementare i bambini vaccinati restano sempre a scuola, dopo il primo caso in classe dovranno indossare per 10 giorni la mascherina Ffp2. I non vaccinati andranno in Dad a partire dal 5° caso. Anche loro per tornare devono consegnare l’esito di un tampone molecolare o antigenico anche fatto in farmacia dove è gratuito con la prescrizione del pediatra. 


I tamponi
Alle scuole medie e superiori niente Dad per chi ha ricevuto la dose booster, i guariti, gli esenti e i vaccinati da meno di 120 giorni. La Dad di 5 giorni (prima era 10) scatta per chi ancora non ha completato il ciclo vaccinale dal secondo caso in classe. Si può tornare a scuola con un tampone negativo anche della farmacia (gratuito con prescrizione del medico). Nel caso in cui uno studente presenti sintomi compatibili con il Covid, è sufficiente un tampone anche autosomministrato a casa con l’autocertificazione del genitore. «Veniamo incontro alle esigenze delle famiglie che trovano il regime attuale delle quarantene troppo complicato e restrittivo - ha affermato il premier Draghi - Vogliamo limitare di molto l’uso della didattica a distanza, per permettere a un numero sempre maggiore dei nostri bambini e ragazzi di andare in classe». La richiesta di semplificare le norme per la scuola era stata avanzata a più riprese nelle ultime settimane dalle Regioni dopo le rimostranze delle famiglie, spesso in difficoltà nel districarsi tra casi, Dad e quarantene diverse dalla materna alle scuole superiori. Ora il mondo della scuola può contare su regole uguali a quelle in vigore ad esempio per il mondo del lavoro per chi è vaccinato. Proprio il mondo del lavoro è atteso dall’entrata in vigore della prossima norma. Dal 15 febbraio infatti gli over50 per accedere ai luoghi di lavoro dovranno avere il Green Pass rafforzato che si ottiene solo con la vaccinazione o con il certificato di guarigione dal contagio da Covid. Chi non ha la certificazione verde sarà considerato assente ingiustificato e non percepirà lo stipendio con il diritto a conservare il posto di lavoro.

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