Guida alla zona gialla, pranzo al ristorante sì ma musei e sci ancora no. Permessi e divieti per questo weekend

Guida alla zona gialla, pranzo al ristorante sì ma musei e sci ancora no. Permessi e divieti per questo weekend
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Sabato 6 Febbraio 2021, 02:05

ANCONA - Primo weekend in giallo, per tornare a sperare. Si inizia con la liturgia dei piccoli gesti, le ritualità d’un tempo passato che pare un secolo fa. Cornetto e cappuccino al bar e pranzo al ristorante. Per mostre e musei ci vuole pazienza: per questo settimana ancora niente, si potranno ammirare solo dal lunedì al venerdì.

 

Che poi sono le stesse limitazioni temporali che valgono per i centri commerciali: oggi e domani in quelle cattedrali degli acquisti di massa la voglia di shopping dovrà fare un passo indietro. Il libero accesso varrà solo per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole che sono lì dentro. Anche gli sci resteranno appesi al chiodo: il via libera dovrebbe arrivare la prossima settimana. Varrà sempre il coprifuoco: dalle 22 alle 5. Respirare profondo e via, lungo i percorsi di una passeggiata, ma sempre evitando folle e assembramenti. Le violazioni costeranno care. E soprattutto dobbiamo o evitare di scivolare in fasce più restrittive. Per tornare a sperare, davvero.

CI SI PUÒ SEMPRE SPOSTARE ALL’INTERNO DELLA REGIONE

Sarà un weekend meno opprimente, ma guai ad abbassare la guardia. Ci si potrà muovere nelle Marche, tra le 5 e le 22, nel rispetto delle restrizioni per gli spostamenti verso le abitazioni private. L’andare e venire verso altre regioni o province autonome è consentito per esigenze lavorative, necessità o motivi di salute. Resta il coprifuoco: dalle 22 alle 5.

LE VISITE: MASSIMO DUE PERSONE CON FIGLI UNDER 14 E DISABILI

Muoversi sì, ma a patto di... È consentito, una sola volta al giorno, a un massimo di due persone spostarsi verso un’altra abitazione privata della propria regione, sempre tra le 5 e le 22. Dal conteggio sono esclusi i conviventi nella casa di destinazione, i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti dello stesso nucleo familiare.

BAR E RISTORANTI APERTI AL PUBBLICO DALLE 5 ALLE 18

Nel primo weekend in giallo è tanta la voglia di tornare a pranzare fuori. In questa zona dalle regole meno restrittive si possono consumare cibi e bevande all’interno di bar e ristoranti dalle 5 alle 18. Negli stessi orari ok alla vendita con asporto che è possibile anche dalle 18 alle 22. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

NIENTE ASPORTO DALLE 18 PER I BAR SENZA CUCINA

Sì al cornetto e cappuccino al bar, ma resta il divieto di vendita da asporto dalle 18 alle 5 per tutti gli esercenti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio, invece, è sempre consentita, senza limiti di orario. Una disposizione introdotta per limitare il rischio assembramenti.

ANCORA UN FINE SETTIMANA LONTANO DAI CENTRI COMMERCIALI

Voglia di shopping, ma senza esagerare. I centri commerciali restano chiusi nei giorni prefestivi e festivi a eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole presenti all’interno del centro. Vanno comunque rispettati distanziamento, ingressi scaglionati con sosta nei locali solo il tempo necessario all’acquisto.

NIENTE MOSTRE E MUSEI ANCHE IN QUESTO WEEKEND

Niente mostre e musei in questo weekend: in zona gialla il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato solo dal lunedì al venerdì, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

CONSENTITA L’ATTIVITÀ VENATORIA PALESTRE E PISCINE ANCORA CHIUSE

È possibile praticare l’attività venatoria, ma rimanendo sempre all’interno delle Marche. Palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali restano chiusi, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni che rientrano nei livelli di assistenza per attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti.

CENTRI E CIRCOLI SPORTIVI CON IL DISTANZIAMENTO

È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Resta interdetto anche lo sci, per il quale il via libera arriverà la prossima settimana, sempre col dubbio della possibilità di spostarsi tra regioni.

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