Il Veglione con il Super Green pass, stretta per palestre, parchi e musei. Ecco le regole da rispettare giorno per giorno

Martedì 28 Dicembre 2021 di Maria Teresa Bianciardi
Shopping con le mascherine: ecco i giorni da rispettare

ANCONA - La prossima tappa nel calendario anti Covid del decreto Natale è fissata per giovedì 30 dicembre: da quella data fino al 31 marzo (ennesima scadenza dello stato di emergenza) i visitatori delle strutture residenziali socio-assistenziali sociosanitarie e hospice dovranno avere il green pass rafforzato, oppure dovranno esibire l’esito negativo di un tampone molecolare o rapido se avranno fatto solo la seconda dose. In queste ore le strutture marchigiane si stanno attrezzando per arrivare pronte a giovedì, mentre le direzioni sanitarie delle residenze che effettuano anche riabilitazione stanno cercando di capire se il provvedimento includa anche loro ed eventualmente in che modalità.

 

 
Il Green pass e le mascherine
Intanto ci vuole già il Green pass rafforzato - quello dei vaccinati e dei guariti - per ristoranti al chiuso e bar per la consumazione al bancone; cinema e teatri; stadi; eventi sportivi; cerimonie pubbliche. Il green pass base (tampone molecolare valido 72 ore, tampone rapido 48 ore) è obbligatorio per palestre e piscine; centri sportivi; spogliatoi per l’attività sportiva; alberghi; aerei, treni, navi; autobus, tram, metropolitane. C’è l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto anche in zona bianca fino al 31 gennaio 2022. La mascherina Ffp2 deve essere indossata fino al 31 marzo per: spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati); eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto; su tutti i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, aerei, navi, treni; su tutti i mezzi di trasporto pubblico, autobus, tram, metropolitane. Obbligo di mascherina all’aperto anche in zona bianca fino al 31 gennaio 2022. 


Le feste e il Capodanno
Il governo ha deciso cinque giorni fa l’immediata chiusura delle discoteche fino al 31 gennaio 2022. Ma allo stesso tempo sono state vietate le feste nei locali pubblici, fino al 31 gennaio. Una misura che ha costretto i locali aperti per i veglioni a trasformare le serate danzanti in serate con musica da sottofondo al cenone che sarà senza abbracci e brindisi per timore dei contagi. Dal 10 gennaio, con la fine delle festività natalizie e del weekend dopo l’Epifania, altro giro di ruota. Super Green passa obbligatorio anche per piscine, palestre e sport di squadra al chiuso, ma anche per entrare nei musei e visitare le mostre.


Gli obblighi
Green pass rafforzato per i centri benessere al chiuso e per centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), pure per accedere ai parchi tematici e di divertimento, per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia) al chiuso, così come per le sale gioco, le sale scommesse, le sale bingo ed i casinò. Certificato verde per vaccinati e guariti anche per i corsi di formazione in presenza. Altra data di cambiamento è stata individuata nel primo febbraio: il Green pass rafforzato avrà validità sei mesi a partire dall’ultima somministrazione vaccinale e non più nove mesi. Il 31 marzo invece scadrà l’ultimo stato di emergenza prolungato dal governo in piena quarta ondata pandemica e con la variante Omicron molto più contagiosa della Delta, anche se - sembra - meno patogena.

Ultimo aggiornamento: 14:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA