Neonato ucciso da una scimmia: «Strappato
dalle braccia della mamma che lo allattava»

Neonato ucciso da scimmia:
«Strappato dalle braccia
della mamma che lo allattava»
di Domenico Zurlo
Un bambino di appena 12 giorni, di nome Arush, è morto dopo che una scimmia è entrata nella sua casa e lo ha strappato dalle braccia di sua mamma che lo stava allattando. La terribile storia è successa in India, nello stato settentrionale dell’Uttar Pradesh, e ne hanno parlato i principali media indiani e quelli britannici: un caso terribile, l’incubo peggiore che possa venire in mente ad una neomamma.



La scimmia è entrata in casa mentre la madre del piccolo Arush lo stava allattando: l’animale ha afferrato il neonato per il collo e lo ha portato via con sé. Con i genitori in preda al panico, sono stati i vicini, racconta il Daily Mirror, a cercare di dare la caccia alla scimmia, scagliando contro di lei delle pietre per cercare di fermare la sua corsa.





Poco dopo, il piccolo Arush è stato ritrovato agonizzante sul tetto di una casa, non lontano dall’abitazione dei genitori: il padre Yogesh, distrutto, ha detto che il bimbo non aveva già polso al momento del ritrovamento. Portato in ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, lunedì scorso 12 novembre.


Secondo il racconto del papà, la scimmia sarebbe entrata in casa perché la porta era aperta. La stessa scimmia, secondo il rapporto della polizia, aveva attaccato anche una ragazza di 14 anni nello stesso quartiere, un quarto d’ora prima di afferrare il povero Arush: la ragazza ha riportato solo ferite lievi. La polizia locale ha disposto l’autopsia sul corpicino del bimbo che sarà presto restituito alla famiglia.
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Mercoledì 14 Novembre 2018, 19:54 - Ultimo aggiornamento: 14-11-2018 20:36

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