Morto Luc Montaigner, l'ex premio Nobel aveva 89 anni. Era diventato un punto di riferimento dei no-vax

Negli ultimi anni era diventato un punto di riferimento dei no-vax

Giovedì 10 Febbraio 2022
Morto Luc Montaigner, l'ex premio Nobel per la medicina aveva 89 anni

È morto a 89 anni Luc Montaigner, premio Nobel per la medicina nel 2008 per i suoi studi sull'Aids: dopo che negli ultimi giorni il suo presunto decesso era diventato un giallo, oggi è arrivata la conferma sul prestigioso quotidiano francese Liberation. Montaigner è morto martedì nell'ospedale americano di Neuilly-sur-Seine, alle porte di Parigi.

 

Montaigner era diventato negli ultimi anni un riferimento dei no vax: la notizia del suo decesso circolava da ieri sera sui social, ma non era stata ancora confermata. Il certificato di morte, scrive Liberation, è stato depositato presso il municipio, secondo le informazioni di "Checknews".

 

Luc Montaigner, morto a 89 anni

 

Il giallo della morte, il tweet del professore

 

Il giallo sul suo decesso è nato nel momento in cui il controverso sito francese France Soir ha annunciato la sua morte, notizia che però non era ancora confermata. «All'età di 89 anni (18 agosto 1932 - 8 febbraio 2022), il professor Luc Montagnier si è spento all'ospedale americano di Neuilly-sur-Seine. Il dottor Gérard Guillaume, uno dei suoi più fedeli collaboratori, ci ha confidato che se ne è andato in pace, circondato dai suoi figli», si leggeva ieri sul controverso articolo di France Soir. Sui social si moltiplicavano i messaggi di cordoglio, ma fino ad oggi nessuna fonte ufficiale né altri media francesi e internazionali avevano confermato la morte del virologo. 

 

Dopo il sito francese France Soir anche il professore francese Didier Raoult, oggi aveva però annunciato la morte di  Montagnier. «Luc Montagnier è morto. Perdiamo un uomo la cui originalità, l'indipendenza e le scoperte sull'Rna hanno permesso la creazione del laboratorio che ha isolato e identificato il virus dell'Aids»: scrive sul suo profilo Twitter il controverso professore dell'ospedale di Marsiglia che nei primi tempi della pandemia divenne popolarissimo per le sue ricette alternative nella cura del coronavirus a base di idrossiclorochina. Queste scoperte, prosegue Raoult, sono valse a Montagnier «la gloria, il Premio Nobel nonché l'inaudita ostilità dei suoi colleghi. L'attenzione portata alle sue ultime ipotesi fu sproporzionata», continua Raoult. 

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