Santarelli all’attacco dei vertici Asur
«Non fanno nulla per salvare il Profili»

Giovedì 16 Maggio 2019
FABRIANO -  Il sindaco di Fabriano alza la voce e attacca i vertici Asur colpevoli «di non fare nulla per salvare l’ospedale Profili». In primo piano il bando per la nomina del nuovo primario di Ortopedia e il possibile accorpamento di Ortopedia con Otorino. «Tutti gli impegni che il direttore generale, Alessandro Marini, e la direttrice sanitaria, Nadia Storti, si erano assunti, mesi fa, di fronte al Presidente delle Marche, Luca Ceriscioli e ai sindaci dei Comuni che ospitano i tre ospedali dell’Area Vasta 2, Fabriano, Jesi e Senigallia, sono state, ad oggi, del tutto disattesi». 

 

L’affondo di Santarelli arriva a una settimana dall’incontro a Roma con il Ministro della Salute, Giulia Grillo, dal quale è emerso che serviranno almeno altri sei mesi per avere notizie sul futuro del punto nascita visto che è appena iniziato l’iter per rivedere l’accordo Stato-Regioni. «A Fabriano – denuncia il sindaco - siamo in attesa che venga espletato il bando per il primario di Ortopedia in vista del prossimo pensionamento del dottor Leandro Salari. Intanto a Pesaro, dove il pensionamento del primario di Ortopedia è previsto dopo rispetto a quello di Fabriano, il concorso è già stato espletato. A Jesi il bando è stato espletato da mesi – incalza - con graduatoria già pubblicata, ma nemmeno lì il responsabile è stato ancora nominato». Da tempo il Profili soffre per la carenza di personale medico e infermieristico. «Non siamo in grado di fare un piano ferie estivo a causa della mancanza di infermieri e i reparti verranno accorpati. Un accorpamento sembra che riguarderà i reparti di Ortopedia e Otorino. Sorge spontaneo un dubbio: se a fine estate il primario di Ortopedia non sarà stato ancora nominato, che fine farà il reparto? L’accorpamento temporaneo per le ferie estive, diverrà definitivo?», si interroga Santarelli.
 
Nei giorni scorsi la giunta comunale ha scritto proprio a Marini e Storti per sollecitare l’espletamento di questo concorso, ma ad oggi tutto tace e nessuna risposta è arrivata dai vertici Asur. Nel frattempo non si hanno notizie circa il reparto di Pediatria: i quasi 8mila bambini del comprensorio hanno un solo medico sei ore al giorno in attività ambulatoriale. © RIPRODUZIONE RISERVATA