Telecamere accese nel centro storico per sorvegliare i luoghi della movida: ecco dove saranno collocate le nuove spycam

Domenica 24 Ottobre 2021 di Talita Frezzi
Telecamere accese nel centro storico per sorvegliare i luoghi della movida: ecco dove saranno collocate le nuove spycam

JESI  - Movida molesta: dopo i vigilantes adesso partono anche i lavori in centro per la videosorveglianza. Lo aveva annunciato il sindaco Massimo Bacci qualche settimana fa e adesso si concretizza il progetto delle spycam, utilissimo per la sicurezza in centro ma anche contro gli effetti indesiderati della movida che negli ultimi weekend hanno tenuto col fiato sospeso residenti e operatori del centro. 

 

Partiranno nei prossimi giorni e saranno completati nel giro di qualche settimana i lavori di realizzazione di un primo impianto di videosorveglianza nel centro storico. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo-esecutivo dando mandato all’Area Servizi Tecnici di procedere celermente all’intervento. Si tratta della fase iniziale di un progetto complessivo di videosorveglianza - dal valore di circa mezzo milione di euro - che coinvolgerà gran parte del centro storico, del quartiere San Giuseppe, della zona del Campo Boario e dei parchi del Vallato e del Ventaglio, considerati quelli più a rischio. Il progetto generale aveva partecipato ad un bando ministeriale per il suo finanziamento, non risultando però ammesso a contributo.


La Giunta aveva comunque deciso di procedere con risorse di bilancio, per stralci, partendo proprio dal centro storico dove negli ultimi tempi si sono evidenziati fenomeni di vandalismo ed altre criticità, soprattutto nei fine settimana. Ne è scaturito un progetto iniziale di 60.000 euro che interesserà, in questa fase, l’area compresa tra piazza della Repubblica, piazza Spontini, piazza delle Monnighette, via Roccabella e relative stradine laterali come costa Pastorina, vicolo Fiasconi, costa Baldassini, vicolo Roccabella, costa Lombarda e vicolo Ripanti. «Nel corso di questi mesi - ha sottolineato il sindaco Massimo Bacci - si sono sviluppati confronti sempre più stretti con i residenti del centro e con gli operatori dei pubblici esercizi per individuare collaborazioni utili ad affrontare le criticità legate specialmente alla movida del fine settimana. Da parte nostra vi erano tre impegni precisi: intensificare la pulizia da parte degli operatori ecologici, cominciata già da alcuni fine settimana; installare la videosorveglianza i cui lavori partiranno a giorni; infine, individuare bagni pubblici in strutture adeguate su cui stiamo lavorando».

L’intervento delle spycam prevede la realizzazione di una infrastruttura in fibra ottica di collegamento tra i siti di installazione delle telecamere e il palazzo comunale dove, nella sede del Comando di Polizia locale, vi è la sala di controllo per l’analisi delle immagini. La fibra sarà posta sui cavidotti della pubblica illuminazione con le telecamere installate sulle mensole dei punti luce esistenti. 

Ma non basta: con ulteriori risorse si procederà ad ampliare la videosorveglianza nelle altre vie del centro storico e quindi delle ulteriori zone della città interessate al progetto, fino ad avere una copertura pressoché totale. «Stiamo procedendo nella direzione indicata – conclude Bacci - e prendiamo atto con soddisfazione che anche gli impegni assunti dagli operatori vengono onorati. Non siamo alla soluzione di tutti i problemi, ma stiamo compiendo insieme importanti passi in avanti». 

 

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