Bollette, il governo mette 3,8 miliardi per frenare la stangata su gas e luce. Ma ancora non basta

Bollette, il governo mette 3,8 miliardi per frenare la stangata su gas e luce. Ma ancora non basta
Nuove risorse per contrastare il rialzo dei prezzi di energia e gas. Il Consiglio dei ministri si è riunito per approvare un decreto con misure fiscali e finanziarie...

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Nuove risorse per contrastare il rialzo dei prezzi di energia e gas. Il Consiglio dei ministri si è riunito per approvare un decreto con misure fiscali e finanziarie urgenti. In particolare, per il 2022 saranno a disposizione 1,5 miliardi per la decontribuzione a favore dei redditi medio-bassi (taglio e rimodulazione delle aliquote Irpef) e 3,8 miliardi per calmierare gli aumenti delle bollette energetiche (1 miliardo in più rispetto a quanto già previsto in manovra).

 

Leggi anche > Sciopero generale il 16 dicembre: la conferma dei sindacati

 

Le risorse andranno a ridurre gli oneri di sistema. Secondo l'Unione nazionale consumatori, però, le risorse ancora non bastano. I rincari registrati già da ottobre rischiano di diventare ancora più pesanti il prossimo anno. «Lo stanziamento analogo di 3,5 miliardi per il trimestre in corso non ha impedito un rincaro record del 29,8% per la luce e del 14,4% per il gas. Una stangata pari a 355 euro annui a famiglia».


L'operazione voluta dal governo strizza l'occhio ai sindacati che hanno indetto lo sciopero generale per il 16 dicembre contro l'accordo sul taglio delle tasse. Cgil e Uil però anche ieri sera hanno confermato lo sciopero. Nel provvedimento varato dal Consiglio dei ministri vi sono anche altre misure. Tra le altre si precisa che i contributi a fondo perduto per le attività danneggiate dal Covid verranno erogati anche a chi è inadempiente per una o più cartelle esattoriali.

 

La pandemia fa sentire il suo peso sulla spesa pubblica anche per altre voci. Il decreto aumenta di 1,8 miliardi il fondo per l'acquisto di vaccini e farmaci anti Covid nel 2021 e 49 milioni aggiuntivi per le forze dell'ordine chiamate a maggiori impegni connessi all'emergenza pandemica. Quasi un miliardo e mezzo andrà a Rete ferroviaria italiana per investimenti sulle infrastrutture ferroviarie.


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Corriere Adriatico