Pesaro, notte di vandalisimi: danni
alle panchine e bici gettate in mare

Notte di vandalisimi:
danni ​alle panchine
e bici gettate in mare
PESARO - Vandali in azione nella zona del porto e a baia Flaminia. Lo sfregio commesso nella serata di sabato contro le Mobike, il nuovo sistema di bike sharing cittadino, ha suscitato sui social un’ondata di indignazione e perplessità.
La fotografia di ieri mattina lungo l’arenile in zona porto, finita sulle pagine Facebook, era una bicicletta del nuovo sistema bike a flusso libero, gettata e capovolta sulla battigia. Per alcuni una ragazzata, per altri qualcosa di più, un gesto fatto con consapevolezza e che denota una mancanza di educazione e rispetto anche per la città. Un concetto questo, che ribadisce l’assessore Enzo Belloni, che usa toni anche accesi per condannare l’atto vandalico. A pensarla così, postando un lungo commento via social è anche il consigliere comunale Massimiliano Santini, mentre sulle pagine Fb per tutta la giornata si sono rincorsi commenti che hanno condannato il gesto. «Chi ha preso e usato la bici per poi gettarla in mare - scrive il consigliere Santini – lo ha fatto per visibilità e mancanza di rispetto. Altri atti vandalici sono stati commessi sempre nella notte anche nell’area verde di Baia Flaminia. Postumi di un picnic con tanto alcol: danneggiate ssedute, tavoli e tanta sporcizia lasciata a terra».
In queste ore il gestore del servizio Motobike procederà con le verifiche per identificare l’autore dell’atto vandalico. «Attraverso il sistema Gps di localizzazione delle bici – spiega l’assessore Belloni – il gestore può risalire all’ora esatta in cui la bici è stata prelevata, al luogo dove è stata noleggiata e all’ultimo o gli ultimi utilizzatori, perché non è escluso che possano averla noleggiata anche più ragazzi in comitiva».
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Lunedì 16 Aprile 2018, 10:55 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2018 10:55

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