Un milione e mezzo per il maxi restyling del verde pubblico

Mercoledì 19 Gennaio 2022

IL PIANO
MACERATA Un grande progetto per rigenerare, innovare, ammodernare e rilanciare parchi e giardini pubblici della città grazie al bando di Rigenerazione urbana vinto dal Comune, che porta in dote 20 milioni di euro per il rilancio del capoluogo, di cui 1,5 milioni saranno destinati proprio al verde e all'ambiente. Progetti che riguarderanno sia i polmoni verdi più grandi che i giardini pubblici di quartieri e frazioni.
L'impegno
«I progetti sono già pronti, in quanto presentati nel bando, e riguardano giardini Diaz, parco Fontescodella, l'area verde delle Vergini Geppino Micheletti, e il Sasso d'Italia a Montalbano afferma l'assessore Paolo Renna -. In generale provvederemo a sistemare ed ampliare tutte le aree gioco destinate ai bambini, verrà fatta una ulteriore piantumazione, saranno sistemati tutti i passaggi pedonali ed allestiremo delle aree fitness dove si potrà fare sport all'aria aperta. La nostra idea è sempre stata quella di collocare queste aree fitness in ogni quartiere della città, iniziando proprio dai parchi. Nella nostra visione l'area di Fontescodella, a ridosso del centro, la vorremmo trasformare in un parco fitness all'aperto, che non sia invasivo del verde, anche perché d'estate è una zona abbastanza fresca che consente di potersi allenare con piacere». Nel cronoprogramma dei lavori il primo intervento riguarderà l'area verde delle Vergini che deve essere potenziata anche a livello di illuminazione che è assente nella zona dei giochi, mentre l'amministrazione è intervenuta già quest'anno per potenziare l'area destinata ai bambini con l'installazione di nuovi giochi come la teleferica, il cestone per far giocare i bimbi disabili, sistemate le pavimentazioni e le altalene degradate. «Vogliamo riqualificare completamente anche il laghetto con lo stesso sistema di riciclo dell'acqua usato per lo specchio d'acqua dei giardini Diaz sottolinea Renna - per non sprecare acqua potabile e non tenere più acqua stagna lì alle Vergini. Una situazione che aveva creato problemi per la presenza di tartarughe o pesci che non potevano stare lì, peraltro questi ultimi spesso morti che galleggiavano sulle acque stagnanti. Un rischio anche per la salute pubblica derivante dal fatto di aver consentito per tanti anni di riempire quel laghetto con questi animaletti che ha poi portato al crearsi di una colonia di ratti gigantesca che stiamo ancora faticando a sradicare».
La decisione
«Con l'assessore Laviano e il veterinario comunale - sottolinea ancora Renna - siamo giunti alla conclusione di derattizzare quella zona chiudendola ai cittadini. Quindi inizieremo dal quartiere Vergini i lavori anche per questa esigenza di ripristinare un ambiente sano dentro e attorno a questo laghetto e di conseguenza poi proseguiremo su tutta l'area verde. Quindi passeremo a giardini Diaz, Sasso d'Italia e Fontescodella. Saranno lavori molto rapidi, conto che da quando potremo iniziare, non appena ci sarà la disponibilità di cassa del fondo di 1,5 milioni, nell'arco di un anno e mezzo li concluderemo comprendendo interventi minori pure su giardini e aree verdi di quartieri e frazioni del capoluogo». A livello di verde pubblico continua intanto l'operazione di potatura dei viali. «In questi giorni stiamo operando su via Dante, siamo già intervenuti in via Alfieri e via Manzoni e in piazza XXV Aprile, che è il piazzale della stazione ferroviaria. In via Pancalducci è rimasto solo uno spezzone dalla rotatoria verso l'ospedale e successivamente interverremo su via Carradori. La cura del verde si conferma una priorità per l'amministrazione comunale».
Mauro Giustozzi
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