CONFINDUSTRIA MONITORA LA SITUAZIONE. NON CI SONO STATE PROTESTE

Sabato 16 Ottobre 2021

IL REPORTAGE
MACERATA Un po' di confusione e incertezza sui controlli ma nessun rallentamento o blocco dell'attività imprenditoriale o situazioni di caos nelle aziende del maceratese per la giornata di esordio del Green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro. Alla fine scongiurati i grossi pericoli. E il settore dell'autotrasporto ha registrato rarissimi casi di defezione di personale. «Non ci sono arrivate segnalazioni di aziende in difficoltà o nel caos completo dice Giorgio Menichelli, segretario generale di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli e Fermo -. Non abbiamo registrato particolari problemi, le aziende che ci hanno contattato hanno seguito le disposizioni senza eccessivi intoppi. Questo discorso vale soprattutto per le imprese che hanno un numero maggiore di dipendenti, le quali si sono organizzate già per tempo e hanno strutturato le procedure».
L'impegno
«La nostra azione di supporto - prosegue Menichelli - è stata adeguata. Qualche chiamata in più ci è arrivata da micro imprese e da partite Iva che erogano servizi. Sono imprenditori che hanno massimo uno-due dipendenti, o comunque tutti i dipendenti sono soci-titolari, e dovevano ancora entrare nelle dinamiche dei controlli. Ma, dando loro la nostra assistenza, sono riusciti a risolvere gli intoppi e partire con le verifiche». Sull'autotrasporto non si è registrato quel blocco che era stato tanto propagandato nei giorni precedenti dalla protesta di no vax e no Green pass.
«Non ci risultano disservizi neppure in questo ambito, anche se c'è qualche malumore circa le differenti applicazioni delle norme per i camionisti stranieri prosegue Menichelli -. Del resto grazie al fatto che gli autotrasportatori provenienti dall'estero e privi di Green pass possono accedere ai luoghi in cui si svolgono le attività di carico e scarico delle merci, purché non scendano dal mezzo su cui viaggiano, anche questo problema è stato superato». Pure dalla Cgil provinciale non giungono segnalazioni di proteste nei luoghi di lavoro nel Green pass day.
«Nessun disagio o criticità ci è stata segnalata da nostri iscritti, da rappresentanti delle Rsu o comunque da lavoratori sottolinea il segretario provinciale Daniel Taddei - in merito all'entrata in vigore della carta verde sui luoghi di lavoro. Nei giorni precedenti avevamo fornito un'informativa a tutti per come comportarsi, per tutelarli: non abbiamo avuto in nessuna parte della provincia segnalazioni di situazione caotiche o problemi e proteste all'ingresso in azienda dei lavoratori. È chiaro che casi di persone non in possesso del Green pass ci sono, ma erano ampiamente informati sulla procedura e su cosa andavano incontro». Anche da parte di Confindustria si parla di un monitoraggio attento della situazione in divenire per cercare di valutare nella prima giornata eventuali ulteriori casistiche che emergeranno, oltre a quelle già note. «Nella pubblica amministrazione non si è registrato un picco di assenze se non quelle ordinarie legate a ferie, legge 104 o malattia che si registrano quotidianamente ribatte Alessandro Moretti della Cisl Fp -, quindi l'impatto è stato estremamente positivo. Va detto che nel pubblico impiego la percentuale dei vaccinati ha già raggiunto il 90% e l'unica piccola criticità, in pochi casi, è stata nella procedura di individuazione dei verificatori al controllo del Green pass che però è stata rapidamente risolta laddove è emersa».
Mauro Giustozzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

© RIPRODUZIONE RISERVATA