«Mancano 78 medici anestesisti rianimatori»

Domenica 7 Marzo 2021
ANCONA «Nelle Marche mancano 78 anestetisti rianimatori per fare fronte all'aumento della rete di terapia intensiva negli ospedali». L'allarme è stato lanciato dal dottor Marco Chiarello, presidente regionale Aaroi-Emac, l'associazione che riunisce gli anestetisti rianimatori.«All'aumento strutturale degli attuali 116 posti letto in terapia intensiva - sottolinea Chiarello - deve corrispondere un incremento del numero di medici anestetisti rianimatori in dotazione organica, ma ad oggi niente di questo si è verificato». La risposta clinica è legata «all'inserimento nel sistema degli specializzandi IV° e V° anno (circa 20) e dei medici pensionati rientrati (circa 15): 35 specialisti che riescono solo a mitigare il deficit di organico cronico pari a 40 dirigenti. L'unica possibilità è modulare la risposta sanitaria dirottando gli anestetisti rianimatori nelle terapie intensive per fare fronte alla perdurante ondata di ricoveri per pazienti Covid, sospendendo o riducendo l'attività di sala operatoria programmata ed assicurando solo le urgenze e gli interventi oncologici. Ma l'associazione osserverà l'azione governativa nazionale e regionale circa le decisioni strategiche per fare fronte alla pandemia e denuncerà eventuali ritardi ed omissioni in questa fase pandemica».
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