Napoli, bimbo di 7 anni ucciso a colpi di scopa: la sorella di 8 è gravissima, fermato il compagno della madre

Domenica 27 Gennaio 2019
Bimbo di 7 anni trovato morto in casa, la sorella di 8 è gravissima: interrogati i genitori

Un bimbo di 7 anni, Giuseppe D., è stato ritrovato morto all'interno di un'abitazione in via Marconi, a Cardito. La sorellina, di 8 anni, è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale Santobono di Napoli. Un terzo minore, di 4 anni, è illeso. Sul fatto indaga la Polizia allertata da una telefonata che segnalava una lite in famiglia. Le cause della morte del bambino sono ancora in corso di accertamento. Sul posto gli agenti hanno ascoltato la mamma e il compagno di quest'ultima.

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L'uomo - Tony Sessoubti Badre, 24 anni, nato in Italia da genitori tunisini - è in stato di fermo: sembra che in un momento di rabbia si sia accanito contro i due bambini più grandi, nati da una precedente relazione della donna, peché imputava alla sua compagna di riservare loro troppe attenzioni. Il piccolo sarebbe stato trovato dagli agenti adagiato su un divano. Non sono ancora note le cause del decesso. Secondo la versione fornita dalla bambina, l'uomo si sarebbe accanito contro il fratellino e contro di lei armato di scopa, più volte, tra ieri notte e stamattina, e poi si sarebbe allontanato da casa per farvi ritorno più tardi. La compagna, italiana, 30 anni, sostiene di non essere stata presente all'aggressione. «I piccoli sono caduti per le scale», ha detto l'uomo alla polizia..

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La bimba di 8 anni - secondo quanto si apprende da fonti dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli - non ha traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Ma ha il volto completamente tumefatto e tra i medici c'è chi dice di essersi trovato di fronte a una situazione forse senza precedenti.

IL BOLLETTINO MEDICO
Non è in pericolo di vita D.N., la bimba di 7 anni ricoverata all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli e sorella del bimbo trovato morto nella loro abitazione a Cardito (Napoli). La bambina è arrivata al pronto soccorso del Santobono alle 15.30. Il bollettino medico riferisce che era «affetta da trauma cranio-facciale e contusioni multiple per il corpo da percosse». La piccola è attualmente ricoverata nel reparto di degenza di Neurochirurgia, è vigile e cosciente, non ha deficit motori e le indagini praticate non hanno evidenziato lesioni d'organo. Tuttavia, si legge nel bollettino medico, «le condizioni cliniche e psicologiche impongono un continuo monitoraggio delle funzioni vitali da parte del personale di reparto». Domani mattina verrà emesso un nuovo bollettino medico

IL SINDACO
«Sono sconvolto, non si può morire così». Lo ha detto il sindaco di Cardito ( Napoli), Giuseppe Cirillo, lasciando l'abitazione di via Marconi, 70 dove nel pomeriggio di oggi è morto un bimbo di 7 anni in circostanze ancora tutte da chiarire. «Queste cose le vedi in tv ma quando capitano sulla tua pelle non riesci a capacitartene», ha aggiunto il sindaco precisando che la famiglia non era seguita dai servizi sociali perché fino a questo momento non c'erano stati mai problemi. Il sindaco ha detto di conoscere la famiglia dell'uomo che, benché di origini straniere, era da tempo residente a Cardito. «La mamma dei bimbi non la conoscevo perché veniva da un altro paese della zona», ha proseguito il sindaco. «Ora lasciamo lavorare gli inquirenti ma provo tanto dolore per quanto accaduto», ha concluso allontanandosi con gli occhi lucidi.

I VICINI
«Lui è sempre stato un bravo ragazzo, non sappiamo cosa possa essere successo, è inspiegabile». Così un vicino di casa commenta la tragedia che si è consumata a Cardito, dove un uomo avrebbe picchiato a sangue due bambini, figli della donna con cui convive da due anni, uccidendo il fratellino e ferendo gravemente la sorellina.
 

Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio, 12:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA