MA Group, un pezzo di Napoli nel Lilium Jet che vola nel futuro

MA Group, un pezzo di Napoli nel Lilium Jet che vola nel futuro
di Pietro Romano
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Mercoledì 6 Aprile 2022, 12:29 - Ultimo aggiornamento: 7 Aprile, 08:55

Ci sarà probabilmente anche un pezzo importante di Napoli nel “Lilium Jet”, il velivolo all’avanguardia alimentato elettronicamente in grado di volare in modalità Vtol, vale a dire con decollo e atterraggio verticali.

A quanto risulta a MoltoEconomia da fonti qualificate nel settore dell’aerospazio e difesa, a breve Magnaghi Aeronautica Group (MA Group) dovrebbe firmare una intesa con Lilium, la società aerospaziale tedesca quotata al Nasdaq della quale è presidente Tom Enders, già ceo di Airbus. Al “Lilium Jet” il gruppo con sede a Napoli di cui è amministratore delegato Paolo Graziano, suo azionista di maggioranza, dovrebbe fornire i sistemi di atterraggio, di cui è tra i produttori leader mondiali, e la parte di attuazione elettrica ed elettromeccanica di cui MA Group è detentore di know how specifici.

I RISULTATI

 Un “colpo” che fa il paio con l’accordo raggiunto pochi giorni fa da MA Group con Lockheed-Sikorsky/Boeing per lo sviluppo e la produzione del sistema di atterraggio per l’elicottero Defiant X, destinato a sostituire gli H-60 Blackhawk e a diventare uno dei velivoli ad ala rotante tecnologicamente più avanzati sul mercato mondiale degli armamenti. «Un risultato che ci rende orgogliosi – spiega Graziano – perché non è facile entrare nella rosa di fornitori di progetti militari americani. E da italiano e napoletano mi rende doppiamente orgoglioso in quanto la progettazione per questa fornitura rimarrà nel Sud d’Italia in collaborazione coi nostri stabilimenti Usa». MA Group affonda le sue radici negli anni Trenta del Novecento ma è dal Duemila che ha cambiato proprietà e pelle. Nel 2018 ad affiancare Paolo Graziano è entrato nel capitale con una quota di minoranza il fondo di private equity internazionale THCP. Nel 2021 il gruppo ha contabilizzato un valore della produzione superiore a 150 milioni di euro con 930 dipendenti. Il mercato di MA Group deriva per il 59% dall’industria del trasporto aereo commerciale e per il 41% dai velivoli per la difesa. La quota di esportazioni supera l’80% del valore della produzione. L’Europa ne vale il 49%, gli Usa il 25%, l’Italia circa il 20% e gli altri mercati (Brasile e Turchia) il 6%. Complessivamente gli impianti del gruppo sono otto in quattro Paesi. Le produzioni più importanti di MA Group si concentrano su due tra i componenti più importanti nella sicurezza di un velivolo: i carrelli da atterraggio e i flap, le parti mobili dell’ala. Inoltre, MA Group produce piccoli velivoli e componenti in fibra di carbonio. Per rendere un’idea negli anni ha costruito oltre 20mila carrelli di atterraggio montati su più di 7mila tra aerei ed elicotteri. Le sue controllate hanno sede, oltre che in Italia (Magnaghi Aeronautica e Metal Sud in Campania e Salver a Brindisi), negli Stati Uniti, in Brasile e nel Regno Unito. 

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