Amore e tradimenti, boom sul posto di lavoro:
il 65% trova affetti e avventure

Amore e tradimenti, boom
sul posto di lavoro: il 65%
trova affetti e avventure
di Valeria Arnaldi
Sarà perché si trascorre molto tempo insieme. Oppure perché si condividono interessi, progetti, sfide, anche malumori. O magari soltanto perché dopo aver trascorso insieme pranzi e pause caffè, può venire voglia di conoscersi meglio. Quali che siano le ragioni - o le scuse - una cosa è certa: le relazioni tra colleghi non sono più un tabù. Anzi. I flirt tra le scrivanie sembrano piacere sempre di più.



A svelare il cambiamento di costume è un'indagine condotta da InfoJobs, piattaforma per la ricerca di lavoro on line con oltre 5 milioni di candidati iscritti. Dall'indagine, effettuata su un campione di 5500 candidati tra uomini e donne di età compresa tra 25 e 45 anni, è emerso che il 63% degli intervistati ritiene che non ci sia nulla di male ad avere una relazione sul posto del lavoro. Per il 35% di questi, è assolutamente normale che nascano storie e amori tra le scrivanie, vista la quantità di ore che si passano in ufficio. Per il 28%, storie e storielle rendono più piacevole stare a lavoro. Solo il 37% pensa che possano essere una fonte di distrazione, il dato sale al 43% tra chi è nella fascia tra 35 e 45 anni. A cuore e attrazione non si comanda. Il 64% afferma di non sentire il peso di eventuali distanze gerarchiche. Insomma, si potrebbe innamorare senza difficoltà sia del capo, sia dello stagista. Almeno sulla carta. Sì perché quando si passa ai racconti di esperienze vissute, l'orientamento rimane ma le cifre cambiano. È il 10% ad ammettere di avere avuto una relazione in ufficio. Per il 63% è stata importante, ma soltanto per il 33% dura ancora. Ad avere relazioni ancora vive è il 46% delle donne. Il dato è del 40,5% tra quanti hanno dai 25 ai 35 anni. Per gli uomini è il 25%. In generale, il sesso maschile ama i flirt. È il 32% a preferirli. Per le donne, la percentuale cala al 16%: se si deve instaurare un rapporto, si vuole che sia serio. Anche perché i rischi che qualcosa possa andare storto, sia nella storia, sia nel rendimento professionale, ci sono. Il 6% afferma di aver avuto «la testa tra le nuvole» nel periodo del rapporto, non il massimo per qualunque mestiere. Per il 58% la relazione non ha inciso in modo negativo sulla produttività. E per il 29% ha addirittura migliorato le cose. Se è facile innamorarsi, più difficile è decidere come gestire la storia. Il 49% non ha avuto problemi a renderla nota anche agli altri colleghi. Il 17% ha preferito confidarsi solo con alcuni. L'8% lo ha ammesso quando è stato scoperto. E chi invece sul posto di lavoro non ha relazione? Nella maggior parte dei casi, il 49%, si esclude dal gioco dei flirt perché già impegnato. Il 34% preferisce tenere separati vita privata e professione. Il 15% non ha colleghi o colleghe che lo interessino. Il 2% invece aveva fatto qualche pensierino ma non è stato ricambiato, diventando così virtuoso per scelta altrui.

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Mercoledì 13 Febbraio 2019, 05:01 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2019 11:15

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