Ascoli, ancora pista in tilt: saltano le prove. Sant’Emidio silura Palmieri. Quintana, ancora caos

Ascoli, ancora pista in tilt: saltano le prove. Sant Emidio silura Palmieri
Ascoli, ancora pista in tilt: saltano le prove. Sant’Emidio silura Palmieri
di Marco Vannozzi
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Giovedì 29 Giugno 2023, 04:15 - Ultimo aggiornamento: 11:52

ASCOLI È ancora caos Quintana. Annullate anche le prove ufficiali cronometrate di ieri sera. Si è svolta solo una sgambatura con qualche cavaliere. L’otto di gara dello Squarcia è sotto i riflettori. Nonostante il grande impegno nelle ultime ore con tecnici e operai al lavoro per la sistemazione della pista, va in scena solo una sgambatura a porte chiuse. «È ovviamente un periodo di difficoltà per la Quintana. Stiamo cercando di gestire al meglio la pista. Con noi ora c’è Umberto Colavita, un nuovo tecnico Fise che ha lavorato sul campo ininterrottamente fino alla mezzanotte di martedì, riprendendo le operazioni alle 7 di mercoledì mattina», afferma Massimo Massetti, presidente del Consiglio degli Anziani. Sono funestate le prove di questa edizione della Quintana in onore della Madonna della Pace. 


Le sessioni

Venerdì scorso si è registrato il brutto infortunio al cavaliere di Sant’Emidio, Pierluigi Chicchini, che ha poi portato la commissione veterinaria ad annullare i test ufficiali cronometrati.

Martedì sera era in programma una prova per i tre candidati alla sostituzione del rossoverde, Adalberto Rauco, Davide Dimarti e Paolo Palmieri, ma anche in quell’occasione è stato preferito evitare di far scendere in pista i cavalli. E infine, ieri sera, l’ultima possibilità con le cronometrate andata di nuovo in fumo. Ora prima della Giostra di sabato 8 luglio, in onore della Madonna della Pace, resta l’appuntamento di lunedì prossimo con le prove allo Squarcia aperte al pubblico. 

La coesione

Nel frattempo il presidente del consiglio degli anziani sottolinea la forte coesione che sta mostrando il mondo quintanaro ascolano. «Stiamo vivendo un periodo di difficoltà per la Quintana. Tra tutte le questioni sul tavolo, la più urgente, è quella di riportare la pista ad alti livelli. Con noi ora c’è Umberto Colavita, un nuovo tecnico Fise che ha lavorato al campo, ininterrottamente fino alla mezzanotte di martedì, riprendendo le operazioni alle 7 di oggi (ieri, ndr). C’è un clima di collaborazione con tutti i sei sestieri. Ci siamo detti “il campo è aperto, e lavoriamoci insieme”.

L’otto di gara ancora non è performante come dovrebbe essere nel giorno della Giostra, ma abbiamo ancora dieci giorni per lavorare, seguendo le indicazioni di Colavita. Le prove allo Squarcia intanto ci permettono di testare cavalli e cavalieri e comprendere chi è rimasto indietro come Sant’Emidio. Intanto a Pierluigi Chicchini vanno i nostri auguri di pronta guarigione. Nell’ultimo mese si sono create tante situazioni particolari. I fatti di Foligno hanno avuto quasi una eco più vasta qui ad Ascoli, che in Umbria. La cosa dovrebbe far riflettere. Cosa penso? Non sono situazioni piacevoli. Non si tratta di cose belle. Ma noi non siamo giudici, non le istituzioni preposte e in grado di decidere se un cavaliere possa gareggiare o meno. Non si tratta di etica del Quintanaro, quella riguarda gli iscritti non chi lavora per i sestieri. Questa è altra sfera di competenze e bisogna essere attenti. Il messaggio che mi sento di fare? Bisogna trovare tanta serenità e tenere alto il nome della Quintana». 

I rossoverdi

E a pochi giorni dalla Giostra ancora problemi per Sant’Emidio: il sestiere guidato da Mariangela Gasparrini deve trovare in tutta fretta un nuovo cavaliere al posto di Chicchini. Ieri allo Squarcia è andata in scena la prova con il solo Paolo Palmieri in sella al suo destriero, ma il giovane ternano non ha passato l’esame. Si pensa a Tommaso Finestra. 

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