Procedura più veloce per aiutare le vittime

Sabato 4 Gennaio 2020
7Codice rosso, la nuova legge pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 25 luglio dello scorso anno e scattata dal 9 agosto. Tra le novità è previsto uno sprint per l'avvio del procedimento penale per alcuni reati: tra gli altri maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, con l'effetto che ora sono adottati più celermente i provvedimenti di protezione delle vittime. Il pm, per i delitti di violenza domestica o di genere, entro 3 giorni dall'iscrizione della notizia di reato deve assumere informazioni dalla persona offesa o da chi ha denunciato i fatti di reato. Il termine può essere prorogato solamente in presenza di imprescindibili esigenze di tutela di minori o della riservatezza delle indagini, pure nell'interesse della persona offesa. Modificata poi la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa per consentire al giudice di garantirne il rispetto anche per il tramite di procedure di controllo con mezzi elettronici o altri strumenti tecnici, come l'ormai più che collaudato braccialetto elettronico. Il delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi viene ricompreso tra quelli che permettono l'applicazione di misure di prevenzione. Nel codice penale la legge inserisce 4 nuovi reati: il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti senza il consenso delle persone rappresentate (revenge porn); la deformazione dell'aspetto della persona con lesioni permanenti al viso, sanzionato con la reclusione da 8 a 14 anni; la costrizione o l'induzione al matrimonio, punito con la reclusione da 1 a 5 anni; la violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento con la detenzione da 6 mesi a 3 anni.
l. m.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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