Sicurezza, nuovi fondi per le strade

Mercoledì 20 Ottobre 2021

ANCONA Migliorare sicurezza e accessibilità alla rete stradale delle aree interne del Paese, che per i cittadini residenti spesso rappresenta l'unico collegamento con i centri maggiori, sede di servizi fondamentali come la scuola, gli ospedali, l'assistenza sociale. Questo l'obiettivo dello schema di decreto del ministro delle Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, e con il ministro dell'Economia e delle Finanze, Daniele Franco, che assegna 300 milioni del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza alle aree interne delle diverse Province e Città metropolitane italiane. Ha spiegato il ministro Giovannini: «Il rinnovo e la manutenzione della rete stradale che collega i grandi centri con i territori limitrofi e le zone costiere con le aree interne, sono in grado di assicurare una maggiore sicurezza e la riduzione degli incidenti». Per il riparto delle risorse si è tenuto conto di criteri che comprendono l'entità della popolazione residente, l'estensione delle strade statali, provinciali e comunali, il rischio sismico dei territori e quello derivante dal dissesto idrogeologico. I soggetti attuatori sono tenuti a convocare l'assemblea dei sindaci dell'area interna per individuare gli interventi prioritari sulla rete stradale e definire la loro programmazione entro il 31 dicembre. I 300 milioni di euro del Fondo complementare possono essere utilizzati per interventi straordinari di manutenzione delle rete viaria incluse le spese per la progettazione, la direzione dei lavori, il collaudo e i controlli.

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