L'inganno dei fidanzatini rom Finti amici per truffare disabili

L'INCHIESTA ANCONA Giovani, furbi e spietati. I Bonnie e Clyde di origine rom circuivano senza alcun ritegno persone svantaggiate, se le facevano amiche, la assoggettavano e le sfruttavano per ogni genere di favori: uno strappo con l'auto, un salto in tabaccheria a prendere le sigarette. Il loro disegno cominciava in modo apparentemente innocuo, ma poi prendeva pieghe criminose. «Vedrai, faremo tanti soldi insieme»: così inducevano le vittime ad accendere finanziamenti per costosissimi televisori in full Hd, smartphone di ultima...
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Venerdì 16 Novembre 2018, 05:04 - Ultimo aggiornamento: 05:04