Braccio di ferro con la Saba. Un consulente per l’Arengo per rimodulare tariffe e posti

Sabato 6 Marzo 2021 di Luca Marcolini
Il parcheggio di Porta Torricella

ASCOLI - La questione sosta finisce sotto la lente d’ingrandimento di un consulente economico dell’Arengo per spulciare, rigirandola come un calzino, la convenzione con la Saba tra cifre, piano finanziario e spettanze reciproche. Ad ufficializzare questo passaggio, in consiglio comunale, è stato il sindaco Marco Fioravanti che vuole riuscire ad avere un quadro preciso sul fronte del rapporto con la società che gestisce i parcheggi in città, per poter poi decidere il passo successivo per cambiare l’attuale scenario. 

 

 
Si passa, dunque, alla fase della verifica a tappeto di tutti i numeri che regolano la gestione della sosta per poi capire come sbloccare la situazione. Una situazione congelata a fronte del muro eretto dalla Saba rispetto alla proposta di rimodulazione da parte dell’Arengo su tariffe e nuovi posti per residenti, con una trattativa durata circa un anno e che, al momento, è naufragata. Con il no della Saba di fronte alla proposta dell’Arengo di concedere ai residenti l’utilizzo gratuito degli spazi blu in centro nella fascia dalle ore 18 alle 9 della mattina seguente, sulla trattativa in corso tra le parti è calato il silenzio. Tutto si è bloccato. A questo punto, dopo aver approfondito la questione con gli uffici comunali, il sindaco e la giunta hanno deciso di affidare un incarico specifico ad un consulente economico per scandagliare la convenzione voce per voce, passaggio per passaggio incluse le spettanze, la redditività dei posteggi e quant’altro, per avere un’idea chiara sui numeri. Dopodiché si tratterà di decidere come fare per cambiare l’attuale accordo. A comunicare questa scelta è stato lo stesso Fioravanti in consiglio comunale, rimarcando che si è chiesto al consulente «di effettuare una valutazione economica di tutto il pregresso e i vari passaggi fino ad oggi, per esaminare, anche richiedendo informazioni al concessionario, tutta la questione dal punto di vista formale e anche progettuale». 
In questa fase molto delicata per l’emergenza covid, il sindaco ha rimarcato che sulla sosta «l’obiettivo resta quello di dare una risposta ai residenti del centro storico che sono in difficoltà anche per la presenza dei cantieri per la ricostruzione post sisma, ma anche abbassare le attuali tariffe orarie per parcheggiare in città». A questo punto, una volta che il consulente riconsegnerà un dettagliato dossier all’Arengo, si deciderà quale strada intraprendere. Si arriva, dunque, ad una fase importante per capire come poter sciogliere il nodo della sosta. Dopo un lungo periodo di confronto tra le parti, si è arrivati ad un corto circuito quando la Saba ha risposto picche alla proposta dell’Arengo che chiedeva di concedere l’utilizzo degli spazi blu ai residenti con permesso nella fascia giornaliera dalle ore 18 alle 9 della mattina seguente, oltre a trovare un punto d’incontro su un abbassamento delle tariffe orarie dei parcheggi a raso concedendo in cambio nuovi posti misti (per sosta a pagamento e residenti), individuabili soprattutto a Campo Parignano.

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