Ortezzano, Francesca e Aurora
traduttrici da 10 e lode al Certamen

Francesca e Aurora,
traduttrici da 10 e lode
per il Certamen Latinum
ORTEZZANO - All’auditorium S. Antonio da Padova di Ortezzano si è svolta la conclusione della XV edizione del Certamen Latinum, dedicato ai giovani latinisti e subito dopo la premiazione dei vincitori - anzi delle vincitrici - si è svolto anche il seminario “Per una nuova didattica delle lingue classiche”. Il Premio, dedicato alla memoria di Giuseppe Carboni autore del dizionario più longevo al mondo, è diventato anno dopo anno sempre più importante, non solo per lo studio del latino ma anche per il territorio. Anche la Regione ha recepito il messaggio culturale dell’evento ed è fra i partner: «Un impegno di valorizzazione importante che nasce dalla necessità di riscoprire la cultura classica - ha affermato il consigliere regionale Francesco Giacinti- la lingua è la cultura e la storia di un popolo. La formazione è fondamentale per una società in grado di raccogliere le sfide del futuro e necessita democrazia. Questa società ha bisogno di voi: Admaiora». La Camera di Commercio di Fermo era presente con Graziano Di Battista: «Il nostro è un territorio con caratteristiche che si ripetono ma si rinnovano ogni volta. Il sindaco di Ortezzano è riuscita ad unire latino, filosofia e spettacolarizzazione, facendo divertire e conoscere gli studi classici. Valorizzare i personaggi che hanno fatto la nostra storia, lavorate in questa direzione».
 
La vincitrice per la traduzione dei due testi di Cicerone e Seneca, è stata, per il quarto anno, Francesca Capponi dell’Annibal Caro Fermo; seconda Veronica Moriconi liceo classico linguistico Macerata; terza Giulia Nardi liceo classico linguistico Macerata; per il quinto anno prima Aurora Pistolesi liceo classico linguistico Macerata; seconda Mic Bulziv liceo linguistico Macerata; terza Caterina De Cesaris liceo classico Montalto. Il professor Gianpiero Marchi, Presidente dell’Associazione Greco Latino Nuovo a Firenze - nella commissione insieme a Giuseppe Flamini, Patrizia Morelli- assieme a Giusy Scendoni sta instaurando una collaborazione per costituire il Centro Studi Giuseppe Carboni, ha parlato dell’importanza di una rete che non coinvolga solo le grandi città ma anche i piccoli centri, ricchi di storia. Il Certamen rende tutti molto fiduciosi nell’andare in questa direzione: «Abbiamo un tesoro inimmaginabile, solo se siamo in grado di leggere autori latini - e non la traduzione - cosa che segna il processo di apprendimento naturale di una lingua. Dobbiamo entrare nel messaggio degli antichi». Ne è convinta anche il sindaco che a Ortezzano possano diventare pionieri nelle Marche per metodo e approccio dello studio alle lingue classiche e da appuntamento direttamente per Carboneide.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 20 Marzo 2017, 06:05 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2017 06:05

DIVENTA FAN DEL CORRIERE ADRIATICO