Malagò: «Ho rischiato l'ictus, mi è andata bene. Ora sono fuori pericolo»

Il presidente del CONI ha raccontato per la prima volta ai membri del Consiglio Nazionale il problema di salute vissuto

Giovanni Malagò (62), presidente del CONI dal 2013
Un fulmine a ciel sereno per il mondo dello sport italiano, con però un lieto fine. Il presidente del CONI Giovanni Malagò, intervenendo al Consiglio Nazionale in...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA MIGLIORE
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
ATTIVA SUBITO
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
ATTIVA SUBITO
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
ATTIVA SUBITO
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno

Un fulmine a ciel sereno per il mondo dello sport italiano, con però un lieto fine. Il presidente del CONI Giovanni Malagò, intervenendo al Consiglio Nazionale in corso a Roma al Foro Italico, ha confessato di aver rischiato un ictus durante le feste natalizie. «Il 24 dicembre sono andato a fare un piccolo intervento programmato in day hospital all'occhio - ha raccontato Malagò - e hanno scoperto che avevo una seria complicazione cardiaca. Si trattava di un'aritmia atriale, una fibrillazione, e siccome sono brachicardico non l'ho mai sentita. Sono stato a rischio di trombo e ictus, l'ho capito quando al termine mi hanno fatto elettrocardiogramma a raffica».

Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che ha deciso di rendere pubblica la notizia e di confessarla ai membri del Consiglio «perché siete la mia famiglia, non potevo non raccontarvi questa storia» ha poi proseguito nel racconto della vicenda: «Mi hanno prescritto dei farmaci, sono tornato dopo qualche giorno di riposo a Sabaudia e la diagnosi è stata confermata. Mi è andata bene, sono fuori pericolo. Ho avuto questo problema ma ora non ce l'ho più. Il punto adesso è capire perché: al 75% è un sovraccarico di stress, al 24% può essere un problema di coronarie, all'1% poteva essere una miocardite da vaccino che però è stata esclusa dagli esami». «Quindi ho fatto bene a fare la terza dose di vaccino», ha concluso Malagò.

Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico