Ghizzinardi si presenta all'Aurora: «Partirò dall’intensità difensiva»

Altero Lardinelli e Marcello Ghizzinardi, nuovo coach dell'Aurora Jesi
JESI - «Partire dall’intensità difensiva. E andare a Cento, domenica prossima, per stare dentro la partita fino in fondo, provando ad alzare i ritmi e a...

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JESI - «Partire dall’intensità difensiva. E andare a Cento, domenica prossima, per stare dentro la partita fino in fondo, provando ad alzare i ritmi e a correre, anche a costo di prendersi qualche rischio». Così Marcello Ghizzinardi, nuova guida tecnica dell’Aurora Basket dopo l’esonero di Alessandro Valli, si presenta al termine della prima seduta d’allenamento della sua avventura arancioblù. «Lui la nostra e noi la sua prima scelta - spiega su Ghizzinardi il proprietario e amministratore dell’Aurora, Altero Lardinelli - Difficile decidere di chiudere con una brava persona e un ottimo coach come Valli ma martedì scorso, non prima, ho scelto di farlo. L’Aurora, con i suoi 23 anni di A alle spalle, non è per fortuna la seconda scelta di nessuno. E con il suo curriculum, con quello che ha vinto e con il modo di giocare delle sue squadre, Ghizzinardi era la persona giusta».


All’Ubi Banca Sport Center, Ghizzinardi aveva vinto nel 2018 una delle due Coppe Italia messe in bacheca con Omegna. «L’ultima conferenza stampa qui - ricorda il neo coach aurorino - l’ho tenuta proprio dopo una vittoria con Cento, nostro prossimo avversario. Chissà che non sia una buona cosa. Ritrovo Jesi con una categoria in meno ma con la stessa struttura professionistica e professionale di un tempo. E questo girone, fatto di palas degni di questo nome e di calore legato ai tanti derby e ad una cultura cestistica radicata che Jesi ha contribuito a far crescere, è una bella sfida». Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico